Bruno Vespa intervista Giorgia Meloni. “Ancora molte cose da fare. Mi giudicheranno gli italiani alla fine del mandato”

Rush finale per le elezioni europee di sabato 8 e domenica 9 giugno.

Il presidente Giorgia Meloni, candidata capolista nella lista di FdI in tutte le circoscrizioni, ha partecipato ieri sera alla trasmissione Rai ‘Cinque Minuti’ e ‘Porta a Porta’.

Intervistata dal padrone di casa, Bruno Vespa, che ricordiamo gli scorsi giorni ha ospitato tutti i leader dei vari partiti, ha risposto alle domande del conduttore senza remore.

Vespa le ha chiesto un parere sui dati dell’Istat sul Pil del nostro Paese, che fa +1%: “Tanta gente è ancora in difficoltà, perché abbiamo ereditato una situazione nella quale l’Italia era fanalino di coda in quasi tutti i maggiori fattori macroeconomici. E poi perché viviamo in una situazione internazionale che non è facile”. Questa è “una delle poche volte in cui cresciamo di più di Francia e Germania. Ma va detto, per onestà, che questo è un risultato che portano a casa le nostre imprese, i nostri lavoratori, che oggi percepiscono di avere uno Stato che non vuole disturbare chi vuol creare ricchezza. Altro vantaggio è la stabilità del governo che attrae investimenti e la credibilità internazionale”.

E prosegue: “Le do un dato. Il nostro export, cioè l’esportazione di prodotti italiani, nel primo anno di questo governo è aumentato solo negli Stati Uniti di quasi 7 miliardi di euro. È maggiore ricchezza che portiamo a casa. Quindi sicuramente se c’è un governo stabile, che ha le idee chiare, che costruisce una strategia, poi il tessuto produttivo, da noi straordinario, corre e dà risultati”.

“Poi penso che questi dati possano migliorare, penso che si debbano continuare a concentrare le poche risorse delle quali disponiamo sulle cose davvero importanti. La principale delle quali è rafforzare i redditi, è rafforzare i salari e aiutare le aziende ad assumere”.

E alla domanda sulla possibilità di dimettersi nel caso dovesse perdere il referendum sul premierato: “No. Io voglio arrivare alla fine di questi 5 anni. Sono contenta di scalare piano piano la classifica dei governi più longevi di Italia, tanto per capire la stabilità italiana”, ironizza.

“Pensi che in 75 anni di storia repubblicana noi abbiamo avuto 68 governi. Un mese fa io ho fatto un convegno sulla riforma del premierato; parlando della stabilità ho detto  pensate che attualmente io sono già il 16esimo governo più longevo della storia di Italia. Ma da quel giorno ad oggi, adesso sono 13esima. Se arrivo a Natale divento sesta. Ho questo lavoro da fare. Vorrei risalire questa classifica. Mi giudicheranno gli italiani alla fine del mio mandato”.

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