Dossieraggio Perugia, Lega Campania: “Ruotolo perché chiedeva ed otteneva carte coperte da segreto? Il PD faccia chiarezza”

“Solo un mese fa il responsabile informazione del PD, il senatore Sandro Ruotolo, manifestava fuori la sede di viale Mazzini, per “accendere una luce” sulle presunte distorsioni dell’informazione RAI.

Oggi dal “verminaio” dell’antimafia di Perugia, come lo ha definito Raffaele Cantone, viene fuori che proprio Ruotolo chiedeva, senza averne titolo, ad una gola profonda della cancelleria, le carte di delicate inchieste giudiziarie.

Una metodologia da OVRA, la polizia politica fascista, che suona particolarmente infamante per uno come Ruotolo che non perde mai occasione per sbandierare il suo antifascismo militante.

Che Ruotolo fosse il profilo tipico del professionista dell’antimafia tracciato da Leonardo Sciascia, lo si sapeva da tempo”. Così, in una nota la Lega Campania.

“Ora però – prosegue la nota – il senatore del PD e la stessa segretaria Elly Schlein, devono chiarire come e per quali fini venivano attinte notizie coperte dal segreto istruttorio.

A Sandro Ruotolo chiediamo se non è una grave lesione della democrazia anche questa, e chiediamo altresì se trovi giovevole ed accettabile per il confronto democratico che molti dei dossieraggi illegali dell’antimafia a guida Cafiero de Raho, servissero per colpire la Lega di Matteo Salvini”, conclude la Lega Campania.

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