Sanremo 2024, serata cover: Geolier vince ma Angelina Mango emoziona di più

Una Sanremo sotto il diluvio ha accolto la quarta serata della 74ª edizione del Festival, la serata dedicata alle cover.

Un Fiorello incappucciato è salito sul palco, sorprendendo lo stesso Amadeus: “Sono qui per romperti le palle”, ha detto Fiore.

“Se vai su Spotify è chiuso perché gli artisti sono tutti qui”, gli fa eco quest’ultimo ad Ama. E lui: “Hai detto bene Fiorello perché stasera saliranno sul palco 172 artisti”.

Ricordiamo che Fiorello sarà questa sera come co-conduttore al fianco del suo amico di sempre.

Così ha aperto la quarta serata dedicata alle cover Sangiovanni con Aitana in un medley di Farfalle e Mariposas.

Amadeus ha salutato il principe Alberto di Monaco presente in teatro.

Annalisa con La Rappresentante di Lista e il coro Artemia in Sweet dreams. Un vero e proprio spettacolo. Codice 03 per Rose Villain con Gianna Nannini che si sono esibite in un medley.

Gazzelle con Fulminacci si sono esibiti in Notte prima degli esami. Con il codice 05 è toccato ai The Kolors con Umberto Tozzi con un medley. Codice 06 per Alfa con Roberto Vecchioni, insieme hanno cantato Sogna ragazzo sogna. Maestria, grandezza, commozione.

Poi è arrivata lei, la quarta co-conduttrice di Sanremo 2024: Lorella Cuccarini, che ha ballato e cantato su brani famosissimi degli anni Ottanta.

È ripresa la gara prima con i Bnkr44 con Pino D’Angiò e la canzone Ma quale idea. Irama con Riccardo Cocciante si sono esibiti in Quando finisce un amore, brividi e applausi.

È ritornata Lorella Cuccarini che ha presentato Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani e le canzoni Che sia benedetta e Occidentali’s Karma. È toccato ai Santi Francesi con la rockstar Skin e il brano Hallelujah. Altra standing ovation. Immensi.

In pausa la gara cover, è stato il momento di Arisa dal palco del Suzuki Stage. Ha cantato La notte.

È ripresa la gara con i Ricchi e Poveri con Paola e Chiara in Sarà perché ti amo e Mamma Maria. Tutti a ballare.

Ospite campione del mondo della Moto Gp , Francesco Bagnaia, che ha presentato Ghali con il produttore tunisino Rat Chopper in un medley e Italiano vero. Clara con Ivana Spagna e il coro di voci bianche di Torino hanno cantato Il cerchio della vita.

Fiorello, fuori all’ingresso dell’Ariston, ha poi presentato a grande sorpresa il maestro Beppe Vessicchio e i Jalisse, che sono ritornati sul palco dopo ben 27 anni.

È toccato a Loredana Bertè insieme a Venerus con il brano Ragazzo mio di Luigi Tenco. Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio si sono esibiti con il medley Strade. La Campania sul palco.

Standing ovation e un coro di omaggi al grido di “Pino-Pino”: Angelina Mango, la figlia, si è esibita con il quartetto d’archi dell’orchestra di Roma nel brano del padre, scomparso oramai da 10 anni, in La rondine. Il turno di Alessandra Amoroso con i Boomdabash esibitosi in un medley.

Dargen D’Amico con BabelNova orchestra Omaggio a Ennio Morricone è tornato a chiedere il cessate il fuoco a Gaza.

“Chiediamo una legge chiara che garantisca la giusta distribuzione del valore lungo la filiera agroalimentare, con reciproci benefici per i produttori agricoli e per i consumatori”, ha detto.

Amadeus poi ha letto un estratto dal testo integrale del ‘Discorso per Sanremo’ degli agricoltori in protesta.

“Senza agricoltura non c’è vita, non c’è sovranità alimentare, non c’è libertà. Chiediamo solo la possibilità di continuare a onorare gli insegnamenti dei nostri genitori e dei nostri nonni, che con rispetto, amore e dignità ci hanno portato a coltivare il valore della terra e di ciò che rappresenta, con il solo e unico obiettivo di lasciare un mondo migliore ai nostri figli”.

Grandi applausi per Mahmood che col coro dei Tenores di Bitti ha interpretato con eleganza Come è profondo il mare di Lucio Dalla. La squadra olimpica di ginnastica ritmica, le farfalle azzurre, ha fatto da coreografia all’interpretazione di Mr.Rain, in duetto con I Gemelli Diversi, Mary.

I Negramaro con Malika Ayane hanno cantano La canzone del Sole. Talento ed eleganza. Emma in duetto con Bresh si sono esibiti con un medley di Tiziano Ferro, il quale è intervenuto con un videomessaggio, ribadendo il dispiacere di non essere lì.

Il Volo ha cantato con Stef Burns Who Wants to Live Forever dei Queen. L’attore Filippo Timi ha introdotto poi la performance di Diodato: ha eseguito un capolavoro, Amore che vieni, amore che vai, di Fabrizio De André, interpretato con Jack Savoretti. Applausi scroscianti. La Sad ha duettato con Donatella Rettore in Lamette.

Il Tre con Fabrizio Moro in un medley dello stesso Moro. BigMama con Gaia, Niña e Sissi si sono esibite in Lady Marmalade. Maninni con Ermal Meta in Non mi avete fatto niente. Fred De Palma con Eiffel 65 con un medley degli Eiffel 65. Ultimi per esibizione Renga e Nek sempre con un medley.

La “top five” della serata delle cover

  1. Geolier con Guè Luchè e Gigi d’Alessio
  2. Angelina Mango con il quartetto di archi dell’Orchestra di Roma
  3. Annalisa con La Rappresentante di lista e il coro Artemisia
  4. Ghali con Ratchopper
  5. Alfa con Roberto Vecchioni

Ieri sera la classifica è stata determinata da radio, sala stampa e televoto.

Amadeus ha consegnato il premio a Geolier ma, alla proclamazione della sua vittoria, in sala è iniziata la polemica.

Dissenso da parte dei presenti che hanno fischiato e urlato contro il cantante napoletano.

Print Friendly, PDF & Email