Napoli | Bismuto (ex Dema) vs Insurgencia a colpi di social… e spunta una foto inquietante

    NAPOLI- La consigliera Comunale Laura Bismuto, fuoriuscita dal gruppo Dema e passata al gruppo Misto in polemica con il sindaco Luigi de Magistris, ma soprattutto con gli esponenti dell’amministrazione arancione provenienti dal centro sociale Insurgencia dei Colli Aminei. L’ultima polemica è nata proprio da un post della consigliera sullo stabile occupato dagli attivisti del centro sociale sulla III Municipalità, tracciando una cronostoria amministrativa alquanto deprimente:

    ’Tutti i giorni, passo davanti a questa struttura. Passo, me la vedo e me la piango.  Via vecchia San Rocco. Tra il borgo di Capodimonte, i Colli Aminei e il quartiere Frullone. Un intero stabile di proprietà comunale, inutilizzato, di fatto sottratto alla collettività. Dal 2006 ci sono circa 250.000 euro di fondi pubblici stanziati per la ristrutturazione, con gara aggiudicata. Lavori mai partiti perché occupato. A differenza di tante altre esperienze di luoghi “liberati” che sono diventati una risorsa importante sui territori e per la città, tanto da essere stati riconosciuti attraverso delibera comunale “beni comuni”, questa esperienza in 9 anni non ha restituito nulla al territorio in termini sociali, né ha risposto a bisogni primari riconosciuti come diritti fondamentali dalla nostra Costituzione. E non è una provocazione o un attacco strumentale, ma solo una riflessione coerente ad un percorso che ha come priorità la cura dei bisogni della collettività, che vuole ricostruire una comunità, che rimette al centro la vita sociale dei territori e rende protagonisti i suoi abitanti.’’ Il ritratto di un vero e proprio caso di mala amministrazione nel nome dell’illegalità, trattandosi di un’occupazione abusiva.

    Il lungo post continua, constatando la mancanza di un reale centro di aggregazione giovanile e di una sede della Polizia Locale sul territorio dell’III Municipalità. Due soluzioni che potrebbero dar nuova vita allo stabile occupato dal 2006. Inutile dire che la proposta della Bismuto ha scatenato uno stillicidio di commenti negativi, talvolta anche offensivi, da parte dei militanti di Insurgencia, evidentemente colpiti nel segno. Uno shitstorming vero e proprio, quasi fosse calato dall’alto con ordini superiori. A tutto ciò stamane si è aggiunta una possibile intimidazione. La consigliera ha pubblicato una foto di un pneumatico bucato con la didascalia ‘’post muto’’, lasciando intendere che la foratura sia di matrice dolosa e forse collegata alle ultime polemiche. Se fosse realmente così, si aggiungerebbe un’altra triste parentesi alle lotte di potere intestine al mondo arancione di Dema e accoliti. Una vicenda che disonorerebbe ancor di più le istituzioni- che ricordiamo- dovrebbero rappresentare tutti i cittadini.