Torino | Aule studio, Fuan-Azione Universitaria: “vogliamo spazi anche in periferia”

“Il comune apra un’aula studio a barriera”

Questa mattina un gruppo di studenti del FUAN – Azione Universitaria si è recato davanti alla sede di Edisu Piemonte, nei pressi dell’Aula Studio Opera, per porre l’attenzione sulla mancanza di spazi dedicati allo studio nelle zone più periferiche della Città, chiedendo anche all’amministrazione comunale l’apertura di un’aula studio a Torino Nord, in zona Barriera di Milano.

«Siamo qui oggi – ha detto Andrea Montalbano, presidente del FUAN – Azione Universitaria – per richiedere al sindaco Appendino l’apertura un’aula studio a Barriera di Milano, zona della periferia nord di Torino che il Movimento 5 Stelle ha più volte detto di voler riqualificare senza però mai attivarsi concretamente per gli studenti che vivono nel quartiere. A Torino, gli spazi dedicati agli studenti sono insufficienti soprattutto a fronte di una popolazione studentesca di oltre 70mila persone. Senza contare il fatto che ci sono zone di Torino, proprio come Barriera di Milano, completamente tagliate fuori dal sistema universitario. Non è pensabile che uno studente che abita in periferia debba andare dall’altra parte di Torino per poter studiare, è inaccettabile. Se Torino vuole diventare città universitaria – conclude Montalbano – diventi davvero a misura di studente, iniziando con l’aumentare il numero di aule studio».

Agli studenti di destra, che simbolicamente hanno portato con loro i libri per studiare, ha risposto il Capogruppo di Fratelli d’Italia in sesta circoscrizione, Valerio Lomanto, che la settimana scorsa ha presentato un’ordine del giorno, poi approvato, per chiedere l’apertura di un’aula universitaria nella zona nord di Torino.

 «Non è possibile – dichiara Lomanto – che nella sesta circoscrizione non sia presente nemmeno un’aula studio universitaria. Studenti universitari arrivano a Torino da tutta Italia per studiare, ed è assurdo che non abbiano un’aula studio in una circoscrizione come la sesta che ne attira così tanti. Appendino recepisca immediatamente. Basta belle parole sulla riqualificazione e il diritto allo studio, basta quartieri di serie A e quartieri di serie B. Noi, come sempre, vigileremo».