Stadio San Paolo | La Lega invia gli atti della Convenzione alla Corte dei Conti

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“La convenzione con la SSC Napoli è stata votata da un esiguo numero della maggioranza (solo 17) su 21 Consiglieri presenti in Aula Compreso il Sindaco. Sinistra in Comune si astiene. Un numero esiguo di Consiglieri continua ad esercitare con arroganza una gestione di potere, con 17 voti favorevoli ipoteca una Convenzione decennale che non porta alcuna redditività alle esigue casse del Comune, impedendo, di fatto, tra due anni al prossimo Sindaco, di poter porre fine al disastro che sarà purtoppo ereditato. Ancor peggio si è verificato per la nomina dell’Organo di revisione economico finanziario del Comune di Napoli. L’Organo di revisione deve essere espressamente tutelato di indipendenza essendo Organo di controllo. La Giunta comunale con la Deliberazione n. 218 del 13.05.2019 già posta nella prima seduta del Consiglio Comunale nella quale proponeva al Consiglio un aumento, anche retroattivo, che stante le osservazioni espresse e depositate presso la Segreteria della Sezione Autonomie il 24 giugno 2019 e pubblicata successivamente. La Conferenza dei Capi Gruppo, all’unanimità dei presenti, decreta di non procedere ad un adeguamento del compenso, stante, tra l’altro, il Comune di Napoli in pre-dissesto finanziario. Pertanto l’Ufficio di Presidenza predispone l’atto di deliberazione di iniziativa consiliare n.43 del 01.07.2019 avente ad oggetto: Nomina dell’Organo di revisione economico-finanziario del Comune di Napoli, rimanendo invariato il compenso dei precedenti Revisori. Nei giorni che precedono il Consiglio Comunale i nuovi Revisori non ancora in carica incontrano l’ufficio di presidenza. All’indomani si riunisce il Consiglio Comunale per l’esame della proposta e si verifica un fatto insolito: viene chiesto dal Capo Gruppo di DEMA la sospensione del Consiglio per riunire la Conferenza dei Capi Gruppo, “motivo”, rifare la deliberazione, infatti la Giunta ripropone l’aumento del compenso ai Revisori. Le opposizioni, unite, votano contro la sospensione e non partecipano alla Conferenza. Dopo 2 ore di sospensione i Gruppi di maggioranza portano in aula una riformulazione dell’atto deliberativo, che cambia quello proposto da tutti i Gruppi Consiliari. Nonostante i rilievi mossi dalle opposizioni, un esiguo gruppo di consiglieri di minoranza, 15 su 21 presenti votano il documento. Un atto gravissimo che inficia la totale rappresentanza dell’organo, espressione del Consiglio Comunale e non di una minoranza della stessa maggioranza. Sono certo che questa condizione farà riflettere i Revisori sulla possibilità di accettare l’incarico. Nel contempo chiederemo agli Organi preposti, l’opportunità di aprire una indagine per la verifica della trasparenza sugli atti preposti, alla nomina dell’Organo dei revisori economico finanziario del Comune di Napoli”.

E’ quanto fa sapere in una nota Vincenzo Moretto, esponente della Lega in Consiglio Comunale di Napoli.