Comune di Salerno, Lambiase: “Ancora non regolamentata la presenza delle Congreghe all’interno del cimitero”

Il consigliere Gianpaolo Lambiase

SALERNO. Il Comune di Salerno continua a non regolamentare la presenza delle congreghe all’interno del cimitero con il rischio che tale inadempienza possa comportare delle responsabilità di natura penale. La denuncia arriva dal consigliere di “Salerno di tutti” Gianpaolo Lambiase.

“Le congreghe – spiega il consigliere – gestiscono nell’area cimiteriale 11mila e 500 luoghi di sepoltura, che vengono concessi ai parenti dei defunti in cambio di 4mila euro a loculo. Ed ancora dopo la estumulazione, pare sia necessario sostenere la congrega con una nuova offerta per la conservazione dei resti mortali nell’ossario. Ma la cosa più grave è che tale attività privata su demanio pubblico si svolge senza che sia versata alcuna tassa locale, usufruendo gratis di utenze e servizi che fornisce l’ente locale. I rimborsi che le congreghe dovrebbero versare ogni anno alle casse comunali superano ampiamente la cifra di 50mila euro”.

Nonostante siano trascorsi diversi mesi da quando Lambiase ha denunciato per la prima volta questa situazione, l’Amministrazione comunale non ha ancora provveduto, come aveva annunciato, ad emanare apposita delibera per sanare questa anomalia.

“In paziente attesa – commenta il consigliere – pongo all’Amministrazione altre domande: il Comune ha verificato se le congreghe e le confraternite sono in possesso di un atto di riconoscimento giuridico, di uno statuto? Se sono in possesso di libri contabili? Se hanno al proprio interno organi di controllo e norme regolamentari che consentano l’esame del bilancio, degli utili e degli investimenti rispetto alle offerte ricevute? Esiste un registro aggiornato degli iscritti in possesso degli uffici comunali, in modo da scongiurare la possibilità che si possa diventare iscritti al momento dell’assegnazione dei loculi?”

Print Friendly, PDF & Email