A margine del Consiglio regionale monotematico sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il capogruppo del Partito Democratico, Maurizio Petracca, sottolinea la necessità di andare oltre il singolo episodio e intervenire sull’organizzazione complessiva della sanità campana, ribadendo al tempo stesso il valore del confronto politico emerso in Aula.
Capogruppo, che lettura dà della seduta di oggi?
«Oggi c’è stata una bella pagina di politica, perché al di là degli schieramenti, sia maggioranza che opposizione hanno chiesto con forza di vederci chiaro su questa vicenda. È stato un momento importante, in cui si è parlato con serietà e senso di responsabilità».
Quanto pesa questo caso sul sistema sanitario regionale?
«È evidente che ci sono delle responsabilità che vanno accertate, ma il tema non riguarda solo il caso specifico. C’è una riflessione più ampia da fare sull’organizzazione della sanità campana, che va anche oltre questa vicenda. Dobbiamo cogliere questo momento per migliorare il sistema».
Il presidente della Regione ha fornito una ricostruzione dettagliata. Che giudizio dà?
«Il presidente Fico ha usato parole di grande chiarezza e fermezza, spiegando punto per punto quelle che sono le informazioni a nostra disposizione oggi. È stato un passaggio importante, anche per dare trasparenza ai cittadini».
Qual è il ruolo della politica in questa fase?
«Noi possiamo e dobbiamo dare un indirizzo. Gli organi inquirenti faranno il loro lavoro per accertare eventuali errori e responsabilità, ma la politica ha il compito di intervenire sul sistema, di migliorarlo e di rafforzarlo, soprattutto in un settore così delicato».
Il settore dei trapianti è stato al centro del dibattito. Cosa serve adesso?
«Parliamo di un ambito fondamentale, che restituisce la vita a tante persone, adulti e bambini. Proprio per questo dobbiamo garantire che funzioni al meglio. In questa seduta abbiamo dato un indirizzo preciso per provare a migliorarlo, intervenendo su organizzazione, controlli e qualità delle procedure».
Un pensiero alla famiglia del piccolo Domenico?
«Esprimo la mia vicinanza alla famiglia. La scomparsa del piccolo è un episodio che deve far riflettere tutti noi. Devo dire che la compostezza della famiglia Caliendo ci ha aiutato anche nel rapporto con le istituzioni. A loro va il nostro rispetto e il nostro impegno affinché una tragedia del genere non si ripeta».








