Germania, Procura Federale lancia l’allarme sicurezza per rischio terrorismo islamico

Il Procuratore generale federale tedesco Jens Rommel lancia l’allarme sicurezza, identificando nel terrorismo islamico uno dei principali problemi per la Germania

Su oltre 700 indagini condotte lo scorso anno nell’ambito del terrorismo e della sicurezza dello Stato, quasi 500 erano legate al terrorismo islamico. Oltre 40 casi erano legati alla criminalità estremista di destra e tre casi erano attribuiti all’estremismo di sinistra. Inoltre 38 dei procedimenti avviati erano legati al diritto penale internazionale. In particolare, la branca ‘Provincia di Khorasan’ dello Stato Islamico sta prendendo di mira la Germania con tentativi di reclutamento e attacchi. Rommel ha inoltre ricordato che anche gli individui radicalizzati senza legami con un’organizzazione islamica rappresentano una minaccia per la sicurezza interna. Ha citato ad esempio il recente attacco con coltello a un agente di polizia nella città tedesca sud-occidentale di Mannheim, dove un 25enne afghano ha ferito cinque persone durante una manifestazione organizzata dal movimento anti-islamico Pax Europa e ha colpito un agente di polizia, che è poi morto per le ferite riportate. “Riteniamo che l’atto sia stato motivato da convinzioni religiose”.

La Procura ritiene inoltre, che l’organizzazione islamica palestinese Hamas rappresenti sempre di più un pericolo per la minaccia di attacchi in Europa. Rommel ha fatto riferimento all’arresto di quattro presunti membri di Hamas a dicembre: “Secondo le nostre informazioni, avevano il compito di recuperare le armi da depositi nascosti e tenerle pronte per sferrare attacchi a istituzioni ebraiche in Europa”.

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