Campania, il Consiglio regionale si è riunito per il Question Time

Il futuro del presidio ospedaliero di Eboli, la riqualificazione dell’area ex cinema Rivoli al Rione Luzzatti, le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale in regime intramoenia, la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase, i temi oggetto delle interrogazioni

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto dalla Vice Presidente vicario Loredana Raia, si è riunito per il Question Time.

Sono state discusse le seguenti interrogazioni: “Ospedale SS. Maria Addolorata di Eboli”, ad iniziativa del consigliere Nunzio Carpentieri e diretta al Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, con la quale, sono state chieste “le motivazioni della mancata attivazione del tavolo istituzionale con i Sindaci di Eboli, Battipaglia e dell’intero comprensorio della Piana del Sele per il nuovo ospedale”,  per n. 304 posti letto, da realizzare nel territorio di Battipaglia, come previsto dall’ Accordo di Programma, approvato dalla Giunta regionale e, successivamente, dalla Conferenza Stato-Regioni, “tenuto conto che – si legge nell’interrogazione – l’ospedale SS. Maria Addolorata di Eboli è stato oggetto di finanziamento pari a 2.400,000 euro per la ristrutturazione del blocco operatorio, del reparto di radiologia, i cui lavori sono in fase di completamento, ed ulteriori interventi sono in fase di progettazione” e che “dal novembre 2022 le amministrazioni delle Città di Eboli e Battipaglia hanno avviato un proficuo confronto sulla necessità di un nuovo Presidio Ospedaliero della Piana del Sele al fine di razionalizzare l’offerta di servizi e superare le criticità organizzative e strutturali”.

“L’obiettivo di razionalizzare i servizi e superare le criticità dovute alla carenza di personale ha ispirato anche il modello organizzativo alla base dell’atto aziendale dell’Asl di Salerno, la quale ha nominato il rup per la realizzazione del nuovo ospedale di Battipaglia, ha approvato la procedura aperta per la progettazione dei lavori e, allo stato, essa sta seguendo l’iter procedimentale previsto. Da tale atto aziendale risulta la primaria importanza che continua a rivestire l’ospedale Ospedale SS. Maria Addolorata di Eboli, nel quale vengono confermate tutte le eccellenze. Inoltre è stata pienamente sottolineata la disponibilità a dare vita ad un tavolo interistituzionale per attuare la massima condivisione di tali processi al fine di fornire un’ampia e soddisfacente risposta alle esigenze sanitarie del territorio di cui trattasi”, ha spiegato l’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Marchiello, delegato alla illustrazione delle risposte alle interrogazioni del Question time.

Sulla “Riqualificazione dell’area ex cinema Rivoli nel Rione Luzzatti” ha presentato un’interrogazione la consigliera Roberta Gaeta rivolta all’assessore regionale al Demanio e Patrimonio, Antonio Marchiello, tesa a conoscere se l’amministrazione regionale, proprietaria dell’immobile, “abbia stanziato realmente le risorse necessarie per il recupero della degradata e fatiscente struttura ubicata in piazza Francesco Coppola ed, in caso affermativo, quando siano previsti gli ormai improcrastinabili lavori di riqualificazione dell’area, che si colloca in un rione divenuto famoso per il film L’amica geniale’”.

“L’ufficio speciale Grandi Opere ha evidenziato che l’ex cinema Rivoli è stato oggetto, dal 2020, di diversi incontri tra i soggetti interessati per la riqualificazione e riutilizzo della struttura anche nell’ottica di destinarlo a scopi di natura socio sanitaria e, a seguito di ciò, l’Asl Napoli 1 Centro ha presentato un progetto fattibilità per il riuso della struttura come Polo socio-sanitario a cui la Regione Campania ha destinato tre milioni di euro di Fsc che, ad oggi, non sono state ancora trasferite alla Regione tanto che essa ha dovuto ricorrere, con successo, al giudice amministrativo”, ha detto Marchiello.

Sulle “Prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale rese in regime istituzionale ed in Alpi nell’anno 2023, aggiornamenti” ha presentato un’interrogazione la consigliera Maria Muscarà, indirizzata al Presidente della Giunta regionale, per conoscere, nel dettaglio, i numeri delle prestazioni in regime istituzionale e in regime Alpi, ovvero in libera professione intramoenia, riferite all’anno 2023, anche alla luce della risposta ottenuta ad una precedente interrogazione “dalla quale – ha sottolineato Muscarà – emerge lo squilibrio del rapporto tra queste ultime e quelle erogate in regime istituzionale”. “Nell’anno 2023 – ha detto Marchiello – non si sono osservate situazioni di criticità in quanto il 93% circa delle prestazioni di specialistica ambulatoriale sono state rese in regime istituzionale”.

Infine, la “Mancata riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Sant’Anna e Maria Santissima della Neve” di Boscotrecase è stato il tema oggetto dell’interrogazione presentata dal consigliere Gennaro Saiello “per conoscere i tempi di riattivazione dello stesso e per ripristinare con immediatezza le funzioni originali del nosocomio come sede di dipartimento di emergenza ed accettazione (DEA) di primo livello al fine di salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini ricadenti nel bacino d’utenza”; l’assessore delegato Marchiello ha evidenziato che “sulla base del concorso unico regionale per titoli ed esami, indetto dalla Regione Campania per il tramite dell’Asl ‘pilota’ di Salerno, per il reclutamento di 319 dirigenti di medicina urgenza, di cui 45 da assegnare all’Asl Napoli 3, quest’ultima procederà alla assegnazione delle necessarie risorse umane per la riattivazione del pronto soccorso di cui trattasi”.

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