Centro Storico di Napoli, Associazioni: “Il Sindaco Manfredi è venuto meno ad impegni con città ed Unesco”

“Il sindaco Manfredi si sta rivelando un gran bugiardo. A novembre scorso, agli Stati Generali dell’Unesco che si sono riuntiti a Napoli, si era impegnato a recuperare il nostro centro storico per evitare il tavolino selvaggio, che i B&B continuassero ad aprirsi senza alcun controllo o verifica, che si evitassero nuove pizzerie e friggitorie, recuperando i beni culturali. Una settimana fa, con una nuova delibera, è stato deciso invece il tavolino e il B&B selvaggio, con grande danno per chi vive all’interno del centro storico”. Lo ha detto il presidente di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi, nel corso della conferenza stampa in piazza del Gesù organizzata da varie associazioni sul tema della salvaguardia e della valorizzazione del centro storico. Un luogo che, secondo Ronghi, “non solo corre il rischio di perdere il timbro Unesco, ma potrebbe diventare la nuova lavatrice per il riciclaggio dei soldi sporchi”.

“Tutto ciò che è stato promesso in campagna elettorale dal sindaco – ha ricordato la consigliera regionale Marì Muscarà – ovvero una visione di città culturale, con una mobilità sostenibile, è stato assolutamente cancellato. La città ha trasformato i suoi luoghi più cari, più belli e più ambiti in un intestino senza fine fatto di pizza, caffè, cuoppi fritti e quant’altro. Il livello culturale delle manifestazioni è bassissimo”. “Confidiamo nell’amministrazione Manfredi – ha affermato il presidente del “Comitato Portosalvo”, Antonio Pariante – che a novembre scorso ha assunto un impegno importante con una delibera che recupera il vecchio piano di gestione che dovrebbe servire a mettere a sistema il centro storico, attualmente in anarchia totale. Altre due successive delibere contraddicono la prima. In pochi mesi si è detto tutto e il contrario di tutto”.

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