Primo Maggio, Ronghi: “Bene maxideduzione per nuove assunzioni, ma serve piano straordinario per il sud”

“I bonus giovani, donne e Zes, la maxideduzione fiscale per le nuove assunzioni, che il Consiglio dei Ministri, su iniziativa dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia, si appresta ad approvare, è il miglior modo per celebrare il 1° Maggio e dare risposte concrete al mondo delle imprese e del lavoro, ma, per far fronte all’emergenza occupazionale nel Sud che, in alcune aree, raggiunge il 20%, occorre un Piano straordinario per il lavoro che coinvolga il Governo”.

È quanto afferma il Presidente di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi, incontrando sindacalisti e lavoratori del CNAL.

“La possibilità di dedurre una quota del costo del lavoro pari al 120% , e, nel caso di giovani, donne e persone già destinatarie del reddito di cittadinanza, pari al 130%, è il vero ‘superbonus’ di cui l’Italia ha bisogno perché va nella direzione di favorire le imprese che assumono” – sottolinea Ronghi, che aggiunge: “un particolare apprezzamento va espresso per il ‘bonus Zes’ riservato all’intera area del Mezzogiorno per sostenere l’occupazione in questa parte del territorio nazionale”.

“Altro fondamentale tema è quello dell’aumento delle retribuzioni, falcidiate dall’inflazione, – sottolinea Ronghi – per il quale i sindacati hanno il dovere di aprire una seria contrattazione con le controparti affinché il lavoro non sia povero ma davvero adeguato a garantire al lavoratore un’esistenza libera e dignitosa. Inoltre- conclude Ronghi – al di là dell’iniziativa del Governo sulla sicurezza sul lavoro, serve una maggiore responsabilità di sindacati e datori di lavoro nella applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro perché gli incidenti sono spesso il frutto di disapplicazione delle stesse e di un controllo spesso superficiale dei rappresentanti della sicurezza sul lavoro”.

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