UE, Tajani: “Oggi discussione sul fondo Nato all’Ucraina, non invieremo soldati a combattere”

Il Segretario Generale Nato Stoltenberg: “L’Ucraina diventerà un membro della Nato. È questione di quando, non di se”

Il ministro degli esteri Antonio Tajani, nell’ambito del Forum “L’Europa che verrà” tenutosi al parlamento di Bruxelles, ha confermato che nella giornata di oggi i ministri degli Esteri Nato discuteranno del fondo pluriennale da 100 miliardi di aiuti militari all’Ucraina.

“Ne parleremo oggi al Consiglio Atlantico, affronteremo e esamineremo questa idea di Stoltenberg” ha dichiarato il ministro, riferendosi al segretario generale della Nato. Jens Stoltenberg, a margine della ministeriale Esteri della Nato a Bruxelles, ha affermato che l’Ucraina “Diverrà un membro della Nato. È questione di quando, non di se“. “Dobbiamo affidarci meno ai contributi volontari e più agli impegni dell’alleanza, meno alle offerte a breve termine e più agli impegni pluriennali.” – ha concluso il segretario – “Mosca deve capire che non può raggiungere i suoi obiettivi sul campo di battaglia”.

Il ministro Tajani prosegue: “È ovvio che siamo tutti favorevoli all’indipendenza dell’Ucraina e che siamo tutti pronti a difendere il diritto internazionale. Lo abbiamo fatto in questi due anni e continueremo a farlo senza esitazioni, almeno per quanto riguarda il governo italiano, ricordando che non siamo in guerra con la Russia e che noi non invieremo neanche un soldato italiano combattere in Ucraina“.

“Un conto è difendere il diritto internazionale, un conto è difendere il diritto alla libertà e all’indipendenza dell’Ucraina, un conto è fare la guerra alla Russia” – sottolinea Tajani. Secondo il ministro, una politica estera europea più forte serve per impedire che si verifichino situazioni analoghe a queste e che l’Europa possa essere parte secondaria dei grandi avvenimenti. “Non si può fare politica estera se non si batte bandiera, serve una difesa europea” conclude Tajani.

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