Autismo, Ciarambino: «Bisogna fare di più contro i DSA, serve l’impegno di tutti»

«La Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo non può essere l’unico momento in cui si riflette su questa malattia che in Italia coinvolge mezzo milione di famiglie – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – Siamo dinanzi ad un tema che riguarda un bambino su 77 nella fascia d’età tra i 7 e i 9 anni, con una diagnosi che si realizza generalmente tra i 14 e i 28 mesi di vita. È necessaria una strategia di intervento di carattere multidisciplinare, che abbracci metodologie terapeutiche di tipo sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale. Da quasi due anni ho presentato una proposta di legge tesa a migliorare, il più possibile, la vita delle persone affette da DSA e delle loro famiglie, prevedendo una rete di servizi dedicati; l’istituzione di un Centro di Riferimento Regionale; la promozione e il sostegno alle strutture già esistenti ma anche la realizzazione di ulteriori strutture dedicate che fungano da centri residenziali e semiresidenziali in modo da assicurare un servizio omogeneo su tutto il territorio regionale; l’istituzione di una Commissione regionale come organismo di concertazione permanente tra istituzioni e  rappresentanti delle famiglie dei pazienti; attività di screening precoce e di monitoraggio del fenomeno; presa in carico globale e programmi personalizzati per i pazienti in età evolutiva e in età adulta, oltre a misure per l’integrazione sociale, scolastica e lavorativa delle persone affette da DSA. Infine, la formazione dei diversi attori coinvolti, comprese le famiglie, considerate quali risorse attive nel percorso di cura e assistenza. È necessario che il Consiglio Regionale si metta al lavoro per la discussione e l’approvazione in tempi brevi di una legge sul tema, poiché ci troviamo di fronte ad una urgenza per la quale occorre l’impegno di tutte le forze politiche indistintamente. La politica, su temi così importanti che riguardano la salute dei cittadini, deve essere propositiva, compatta e risolutiva» conclude Ciarambino.

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