Abruzzo, Marsilio si riafferma Presidente e incrementa i consensi. Meloni: “Centrodestra si conferma maggioritario”

Con ormai poche sezioni ancora da scrutinare, Marco Marsilio ha vinto le elezioni regionali in Abruzzo. Il presidente uscente, candidato del centrodestra, ha ottenuto il 53,5% delle preferenze, mentre Luciano D’Amico, avversario candidato del centrosinistra, non va oltre il 46,5%. Marsilio ha così ottenuto una forte riconferma, facendo di fatto meglio rispetto alla scorsa tornata elettorale regionale del 2019, quando ottenne 49,2%. Anche il centrodestra ha incrementato i consensi, passando dal 47,7% delle politiche del 2022 al 54,6% di oggi, mentre Fratelli d’Italia si rafforza passando dal 6,5% delle politiche al 24% odierno (non contando la lista Marsilio oggi che ottiene il 5,8%).

Marsilio è il primo Presidente della storia abruzzese a essere riconfermato per un secondo mandato. Un risultato importante per il centrodestra, che dimostra come le ultime elezioni in Sardegna siano state un caso isolato, essendo ancora forte la “luna di miele” con gli elettori. “È per noi – fa sapere Giorgia Meloni sui social – motivo di grande orgoglio che i cittadini abruzzesi abbiano voluto continuare a dargli fiducia, e con lui a dare fiducia al centrodestra, che si conferma maggioritario. È una fiducia che, come sempre, non tradiremo”. “È stata scritta una pagina di storia e abbattuto un altro muro. Abbiamo chiesto altri cinque anni per continuare a crescere e completare l’opera di rilancio, ricostruzione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo”: così invece Marco Marsilio nella notte, parlando di della sua nuova rielezione, che ha definito un “privilegio” concesso dal popolo abruzzese.

Male invece il centrosinistra che, dopo le elezioni in Sardegna vinte per poche centinaia di voti, si era presentato in Abruzzo con un campo “larghissimo”: oltre PD e M5S, a sostenere il candidato D’Amico c’erano anche Azione, Italia Viva, Avs. Ora la sconfitta non è certo di misura, considerato soprattutto lo sforzo di unire le forze e cercare il testa a testa con l’avversario da battere. “Sono dati impetuosi quelli che riguardano il M5S che perde i due terzi dei suoi voti” commenta Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Chi si illudeva – ha continuato – su di una vittoria di D’Amico per presentare il conto politico a Giorgia Meloni e al suo Governo non ha che da fare i conti su di una clamorosa sconfitta”. Anche Marsilio si è rivolto agli avversari del centrosinistra, decretando la sconfitta della super-alleanza che ha provato a batterlo: “Il campo largo non è il futuro dell’Abruzzo, perché era il suo triste passato, e non sarà il futuro dell’Italia” ha concluso il riconfermato governatore abruzzese.

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