Palermo. Tari. Consiglio Comunale approva le nuove tariffe contenendo l’aumento

Scongiurata la stangata Tari: nel saldo che i palermitani saranno tenuti a versare entro il 2 dicembre i rincari risulteranno meno incisivi grazie alle somme residue del cosiddetto “Fondone” da 2,7 milioni

“Il consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe della Tari. Questa amministrazione comunale – si legge nel post pubblicato dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla sulla sua pagina Facebook – è riuscita a ridurre il più possibile l’aumento della tassa sui rifiuti grazie a un emendamento approvato all’unanimità che ha stanziato 2 milioni e 700 mila euro. L’incremento, così, si riduce a circa 2 milioni e 300 mila euro, considerando che si trattava di una delibera, ereditata dalla precedente amministrazione, che prevedeva aumenti per circa 5 milioni di euro”.
Il consiglio comunale di Palermo ha pertanto approvato le tariffe Tari 2022 riuscendo a dimezzare il rincaro grazie alle somme residue del ‘Fondone’ messo a disposizione dallo Stato per aiutare i comuni in pandemia.
L’emendamento è stato approvato all’unanimità, mentre l’atto è passato con 18 voti favorevoli della maggioranza, l’astensione del centrosinistra ed il voto contrario del solo M5s.
“Ancora una volta grazie a un’iniziativa delle forze di opposizione, responsabili e capaci, si é evitato un aumento della Tari del tutto sproporzionato rispetto alla qualità del servizio rifiuti, in un momento molto delicato per le famiglie palermitane che devono fare fronte all’inflazione e ai rincari delle bollette di luce e gas. L’emendamento che ho presentato – dichiara Ugo Forello, primo firmatario – é riuscito a trovare e impiegare tutte le risorse disponibili nelle povere casse del Comune per più che dimezzare gli aumenti previsti dall’amministrazione attiva”.
“Senza questo emendamento, queste tariffe avrebbero gravato ancora di più sulle tasche dei palermitani. Un emendamento bipartisan per il quale ringrazio tutte le forze del consiglio comunale presenti. L’approvazione delle tariffe TARI è solo il primo degli atti che questa amministrazione intende approvare per mettere RAP nelle condizioni di garantire alla cittadinanza un servizio adeguato”, ha infine precisato il sindaco Lagalla.
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