Napoli, Premio San Giovanniello: ecco il vincitore della prima edizione

A ridosso di piazza Carlo III, tra largo Cilenti e piazza Ottocalli, sorge il rione San Giovanniello, area di collegamento fra l’area nord, la periferia est e il centro di Napoli. A quest’area cittadina è dedicata la manifestazione omonima, voluta dall’associazione Asso è… la strada ci insegna, presieduta da Luca Di Liddo.
Di Liddo – che voi lettori di Istituzioni24.it già conoscete per l’intervista che gli abbiamo fatto subito dopo il primo lockdown – è, da qualche mese, anche consigliere della Terza Municipalità, l’ambito amministrativo che comprende i quartieri Stella e San Carlo all’Arena. Un’area territoriale vasta e ricca di storia, che il Premio San Giovanniello vuole valorizzare e far conoscere attraverso la premiazione di esponenti che hanno dato lustro a questa zona della città.

In questa prima edizione, il Premio San Giovanniello è andato alla Casa Museo Enrico Caruso con la seguente motivazione: «come simbolo di gratitudine e amore per aver riportato alle origini la casa del grande tenore […]. La nascita [della Casa Museo] con la sua importanza ha dato un raggio di luce al quartiere San Giovanniello, felice di ospitare tanti visitatori che vengono non solo da Napoli ma da ogni parte d’Italia e del mondo».
Hanno ritirato il premio Raffaele Reale e Gaetano Bonelli, rispettivamente, presidente dell’associazione promotrice del progetto e direttore della Casa Museo, che si trova esattamente nel posto in cui Enrico Caruso è nato e cresciuto, ovverosia al primo piano del civico numero 7 dell’attuale via Santi Giovanni e Paolo.

Proprio nella chiesa consacrata ai Santi Giovanni e Paolo si è tenuto l’evento di venerdì sera, al quale hanno partecipato, oltre al parroco – Salvatore Melluso –, pure il presidente della Terza Municipalità – Fabio Greco – e le associazioni APSIS e ARCA’S Teatro che hanno animato la serata con le loro esibizioni.

Print Friendly, PDF & Email