Guerra in Ucraina, 28esimo giorno. Ancora bombe sulle città, distruzione e morte

Ph Ansa

Russia – Ucraina: 28esimo giorno di conflitto

Nella notte i russi hanno sequestrato un convoglio umanitario a Mariupol, città dilaniata dai bombardamenti, ormai solo rovine. Zelensky ha dichiarato che a Mariupol sarebbero “100 mila le persone intrappolate”.

Sempre nella notte è stato bombardato un ponte a Chernihiv, a 130 chilometri da Kiev, considerato fondamentale per portare aiuti umanitari ed evacuare i civili.

Inoltre, cresce il numero delle vittime tra i bambini ucraini. A Rubizhne, nelle prime ore del mattino, è stato colpito un edificio, dove a perdere la vita sono stati altri due bambini. 121 il totale dei bambini rimasti uccisi dall’inizio del conflitto. Bombardate 548 strutture educative, 72 completamente distrutte.

Si aspetta con ansia in Ucraina la presenza del Papa. L’Ambasciatore ucraino si è espresso così: “Faremo il possibile per il Papa a Kiev, apprezziamo tantissimo il ruolo della Santa Sede”.

Sul fronte umanitario, “sono stati decisi 9 corridoi umanitari ma non da Mariupol”, ha reso noto la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk.

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