Covid, le nuove regole per i Green Pass in vigore da febbraio

A partire dalla giornata di domani, 1 febbraio, arrivano le nuove regole con ulteriori strette anti covid decise dal Governo per accedere ai diversi esercizi commerciali. Sarà necessario munirsi di Green pass base, che si ottiene alla guarigione o con un tampone negativo effettuato 48 ore prima se antigenico o 72 con molecolare, per accedere a questi servizi.

Inoltre, per quanto riguarda la durata delle certificazioni verdi, quella rafforzata, che si ottiene con guarigione o vaccinazione, durerà sei mesi. Sul tavolo l’ipotesi di conferire data illimitata alla certificazione per chi ha la terza dose, in alternativa vi sarà un allungamento di sei mesi.

La certificazione non è necessaria per accedere alle attività commerciali di prima necessità (farmacie, supermercati), il pass base è sufficiente per entrare in uffici pubblici, servizi postali, bancari, parrucchieri, centri estetici.

La certificazione rafforzata sarà invece obbligatoria per la maggior parte delle attività, come salire sui mezzi pubblici di ogni tipo, per entrare in bar e servizi di ristorazione, palestre, piscine, centri congressi, centri benessere, fiere e sagre, strutture ricettive, musei, cinema, teatro, mostre, teatri, stadi, impianti di risalita turistici e commerciali.

Non solo, dal 15 febbraio sarà introdotto l’obbligo di Green pass rafforzato anche per i lavoratori con 50 anni d’età, privati e pubblici. Vi sono poi le categorie professionali che hanno già l’obbligo di vaccino come sanitari, personale scolastico e universitario, forze dell’ordine e lavoratori delle Rsa. Sempre da domani scatteranno le sanzioni per gli over 50 non vaccinati, irrogate dall’Agenzia delle Entrate attraverso un incrocio di dati della popolazione residente unitamente alle anagrafi vaccinali regionali o provinciali. La sanzione sarà di 100 euro.

L’obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore”, è stato inoltre specificato.

Per quanto riguarda la quarta dose, non vi sono indicazioni. Saranno l’Ema e Aifa a stabilirne l’eventuale necessità. “Il prossimo Consiglio dei ministri sarà dedicato a una puntuale ricognizione della situazione relativa ai principali obiettivi Pnrr del primo semestre dell’anno”, ha detto Mario Draghi dopo il Cdm di questo pomeriggio. Una riunione di mezz’ora, dove le decisioni più importanti su scuola, Green pass e zone a colori sono state posticipate a una prossima riunione. Per altri dieci giorni obbligo di mascherina e discoteche chiuse.

 

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