Sociologia dello Sport, “Il centravanti in giacca e cravatta” presentato agli studenti dell’Università Federico II

Ph. Istituzioni 24

Oggi, martedì 7 dicembre si è tenuta la presentazione del libro “Il centravanti in giacca e cravatta” di Tommaso Mandato presso l’Università Federico II di Napoli

Tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Sociali, è stato posto sotto la coordinazione del Professore di Sociologia dello Sport e Comunicazione Luca Bifulco.

Il libro è stato quindi giudicato sotto il punto di vista sociologico, commentato dagli ospiti che hanno preso parte al dialogo, tra cui il Magistrato Giuseppe Visone, il Giornalista Maurizio Zaccone, Il professore di Sociologia Francesco Pirone. L’evento ha riscontrato indiscutibilmente un grande successo. Profondamente determinante la presenza degli studenti universitari, che hanno partecipato attivamente al dibattito riguardante il libro di Mandato, come ha sottolineato egli stesso:

“Quello di oggi è stato un incontro molto importante perché mi ha dato la possibilità di avere la partecipazione di relatori di eccelsa qualità e di confrontarmi con studenti che hanno partecipato in maniera molto attiva alle discussioni. È stato un momento molto gratificante. Il resoconto è senz’altro positivo e spero di avere la possibilità di confrontarmi nuovamente col mondo universitario, perché molto stimolante”, queste le parole di Tommaso Mandato riguardo all’incontro. Di seguito, i commenti dei relatori che hanno preso parola.

Il Professor Luca Bifulco ha dichiarato: “Abbiamo voluto presentare il libro al concludersi di due corsi: Sociologia generale e Sociologia dello sport. Questo perché l’autobiografia di Tommy ci fa riflettere su come lo sporti riesca a diventare un fattore sociale di particolare rilevanza. A costruire il rapporto che c’è tra l’identità di sportivi, praticanti e inserirli all’interno di forme di appartenenza più ampie.”

“È un libro che ci da spunti per ragionare anche sul rapporto che intercorre tra l’attività sportiva e gli affari. Tommy fa una distinzione tra pallone e calcio, ovvero tra la passione e le istituzioni. Racconta come questo rapporto negli ultimi decenni si è trasformato e come abbia sottolineato lo spazio per crescere dal punto di vista professionale, nonostante l’aver alterato la sfera della passione”, ha commentato il Professor Francesco Pirone.

Il Magistrato Giuseppe Visone ha illustrato il valore del libro dicendo che: ” Il libro di Tommy ci riporta al reale valore del calcio o, come viene indirizzato spesso all’interno el libro, il pallone. La capacità di aggregazione del calcio e dello sport, che è in grado di smuovere le masse, sollecitare passioni e fare unione e fratellanza“.

“lo sport rappresenta – ha proseguito nell’esporre il suo punto di vista – l’ultimo ascensore sociale rimasto, perché lo sport e la competizione sono ancora originariamente, e crudelmente, meritocratici. Chi ha stimoli, volontà e forza di volersi elevare ottenere grandi risultati può ancora farlo. Per questo lo sport va sostenuto, implementato e incentivato. Perché la formazione e la crescita della società passano attraverso lo sport e la cultura. È l’unico grande strumento di riscatto di città come quella Napoletana, dove i problemi sono tanti e si annidano in realtà complicate dove lo sport può rappresentare un volano di crescita e sviluppo”.

In conclusione, il commento del giornalista Maurizio Zaccone, nel merito della figura di Maradona: “é stato bellissimo aver presentato questo libro nell’ambito di un corso di Sociologia dello Sport, perché quando si parla di Maradona i due argomenti vanno inevitabilmente ad intrecciarsi. Il libro ci offre una testimonianza vissuta di quel periodo, dandoci la possibilità di raccontare e spaziare a chi ha ereditato i nostri ricordi, facendoli propri. Questa è l’occasione perfetta per esporre nuovamente il libro di Tommy, un racconto di vita sincero e reale“.

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