Variante Omicron in Campania, De Luca a Controcorrente: “Il paziente sta bene perché vaccinato”

“Non c’è da angosciarsi, c’è da fare attenzione. Il paziente campano che ne è stato contagiato aveva fatto due vaccinazioni, meno male: è quasi asintomatico a conferma che quando ci si vaccina non si hanno ricadute pesanti”.

Nella serata di ieri, su Retequattro, Vincenzo De Luca, governatore della Campania, è stato ospite nel programma Controcorrente.

Ovviamente non poteva esimersi in merito alla nuova variante del Covid, ‘Omicron’, di cui il primo caso in Italia è stato riscontrato proprio in Campania.

“Stiamo facendo tutti i controlli, i tracciamenti, è stata isolata la famiglia e anche gli alunni delle due classifrequentate dai figli del paziente. Bisogna essere tranquilli ma vigili, se perdiamo il controllo di fronte a questa variante la situazione può diventare grave”, ha continuato De Luca.

“È una variante che pare sia particolarmente aggressiva. Dalle notizie che ci arrivano dal Sudafrica, che mi vengono comunicate da Agenas, pare che gli effetti patogeni di questa variante non siano di particolare gravità”.

“Per quello che riguarda la Campania, – così De Luca ha parlato in generale del Covid – al di là del folklore di qualche divertimento, noi abbiamo avuto da sempre una linea di assoluto rigore. Ho detto ai miei concittadini che in Campania dobbiamo essere più rigorosi che in qualunque altra regione d’Italia per un motivo oggettivo: perché siamo la regione a più alta densità abitativa d’Italia e nell’area metropolitana di Napoli, d’Europa. Quindi, se perdiamo il controllo del territorio, ci facciamo male”.

Poi ha concluso rivolgendo un chiaro appello al governo: “Mi auguro che questa volta si adotti una linea di tolleranza zero. Il tempo di scherzare in questo Paese credo che sia finito. A me non piace neanche la delega data dal Ministero degli interni ai prefetti per fare i piani di sicurezza, non mi piace questa misura. Gli orientamenti di fondo li danno il Governo e il Ministero, è chiaro. Allora ribadisco, un elemento di pazienza, di tolleranza, perfino di accettazione di qualche violazione di regole va bene, ma per una volta, due, dieci. Poi basta: tolleranza zero perché se devi rovinare il commercio, il turismo e devi diffondere il contagio questo non è tollerabile”.

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