Cattedra UNESCO, Antonio d’Amore, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, e le nuove aperture verso la ricerca

Lunedì 25 ottobre, si è svolta la serata dedicata al “Premio cattedra Unesco per la Ricerca e la Sostenibilità”, durante la quale sono stati consegnati riconoscimenti a personalità, distintesi per il proprio impegno sociale a sostegno della ricerca, della salute e della sostenibilità. Tra i premiati, il direttore generale dell’Asl Napoli 2, Antonio d’amore. 

Queste le parole del direttore, in merito all’importanza di queste serate:

“L’importanza di queste serate è quella di promuovere salute, di promuovere attenzione, ma anche di incontrarsi e di discutere sui progetti futuri. Quindi queste serate sono basilari per darci spunti che poi andremo ad inserire nell’assistenza giornaliera.”

“Per quanto riguarda i progetti futuri che ha l’Asl – annuncia il direttore d’Amore – sicuramente di aprirsi sempre di più al mondo della ricerca e quindi andare a stabilire con esso una interazione, fatta soprattutto di considerazioni che vengono dal territorio. Le Asl sono Quelle che hanno il polso della situazione, perché vivono la quotidianità di un territorio vastissimo, come quello nel nostro caso della provincia di Napoli. Quindi poter mettere questa esperienza, questo background, a disposizione della ricerca per noi è molto importante, accresce la ricerca ma accresce soprattutto i professionisti”.

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