Afghanistan, Di Maio: “Tutti gli italiani sono rientrati”

Oltre 100 mila finora le persone salvate dall’Afghanistan con i ponti aerei dal 14 agosto.
A tal proposito la missione per evacuare i cittadini italiani e i civili che hanno collaborato con le missioni gestite dal governo termina con l’ultimo aereo C-130 italiano, il quale partirà da Kabul, con a bordo Stefano Pontecorvo, il quale aveva il compito di coordinare le operazioni all’aeroporto per la Nato e il neo-console Tommaso Claudi.

In particolare oggi, 27 agosto, dopo l’ora di pranzo, è decollato il C-139 per salvare quanti più profughi afgani possibile, circa una cinquantina più gli ultimi cittadini italiani presenti nel Paese asiatico. L’arrivo in Italia è previsto entro la mattina del 28 agosto. Nella serata del 27 agosto è invece previsto l’arrivo a Fiumicino di altri due aerei italiani che avevano fatto scalo a Kuwait city.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio in conferenza stampa congiunta con l’omologo russo Sergey Lavrov alla Farnesina asserisce:
“Tutti gli italiani che volevano rientrare in Afghanistan sono rientrati e circa 4.900 cittadini afghani sono stati evacuati”.
Il ministro continua il suo discorso ringraziando sindaci, regioni e società civile per la solidarietà dimostrata verso il popolo afgano e dichiara:
“stiamo lavorando a una cabina di regia interministeriale sull’Afghanistan che coinvolga tutte le amministrazioni interessate. Io voglio ringraziare tutti i sindaci, presidenti di regione, rettori delle università, e i rappresentanti delle organizzazioni della società civile che immediatamente si sono messi a disposizione in questi giorni per progetti di sostegno alla popolazione afghana, in particolare donne e bambini, ma anche alle famiglie italiane e alle mamme che mi hanno chiesto come si fa a prendere in affidamento questi bambini che stanno arrivando”.

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