Napoli 2021, Di Donato (Riformismoggi): “I riformisti non accettano i toni egemonici del presidente Pd Paolo Mancuso”

“Dal presidente del Pd, toni padronali che confermano un piglio egemonico verso i riformisti ed una disponibilità gregaria verso il grillismo. È la linea d’Alema-Bettini-Conte che, se passasse qui, renderebbe Napoli il laboratorio di un neo sinistrismo assistenzialistico e rivendicativo, accentuando declino e isolamento della città”.

Queste le parole di Giulio Di Donato, Presidente dell’Associazione Riformismoggi.

“Fino ad ora nel Pd, a resistere alla alleanza Pd-grillismo è stato solo il presidente De Luca. Mi auguro che non capitoli ora quando la posta in gioco è il governo della città. Negli ultimi venti anni Napoli ha accumulato debito, disoccupazione, miseria e criminalità. Oggi ha bisogno di una svolta manageriale e pragmatica, di grande attenzione sociale, ma determinata a rientrare nel circuito della ripresa economica nazionale che ripartirà col Recovery e la guida di Draghi. Perdere questa occasione baloccandosi tra demagogia assistenzialismo e utopie tanto fantasiose quanto disastrose, sarebbe un delitto”, conclude il presidente di Riformismoggi.

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