Economia, BTP Futura terza emissione

 

Al via la terza emissione dei BTP italiani Futura.

La possibilità prenotazione dell’acquisto avverrà tramite banche dal giorno 19 al 23 aprile e darà la possibilità di partecipare a bonus aggiuntivi.

Vediamo nel dettaglio i requisiti dell’operazione

La terza emissione, a differenza delle precedenti, ha una durata di 16 anni e prevede un doppio premio fedeltà: alla fine dei primi otto anni di vita del titolo l’investitore che avrà detenuto il BTP Futura sin dall’emissione avrà diritto a un premio intermedio pari al 40% della media del tasso di crescita del PIL nominale registrato dall’ISTAT nei primi otto anni di vita del titolo, con un minimo dello 0,4% del capitale investito, fino ad un massimo dell’1,2%.

Alla scadenza finale (dopo i successivi otto anni), agli investitori che avranno continuato a detenere il titolo senza soluzione di continuità dall’emissione fino alla scadenza, verrà corrisposto un premio finale che includerà due componenti: la prima pari al restante 60% della media del tasso di crescita del PIL registrato nei primi otto anni del titolo, con un minimo dello 0,6% fino ad un massimo dell’1,8%; la seconda pari al 100% della media del tasso di crescita del PIL registrato dall’ISTAT dal nono al sedicesimo anno, con un minimo dell’1% ed un massimo del 3% del capitale investito.

Le cedole, con stacco semestrale, invece, avranno un tasso minimo in base all’anno di permanenza ed alla crescita del Pil, nello specifico:

0,75% dal 1° al 4° anno; 1,20% dal 5° all’8° anno; 1,65% dal 9° al 12° anno; 2% dal 13° al 16° anno. I tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti. Il Tesoro specifica che il tasso cedolare fissato per i primi 4 anni di vita del titolo resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti al rialzo solo i tassi cedolari relativi ai tre successivi quadrienni.

Il premio minimo per l’investimento è 1.000 euro con tassazione agevolata del 12,5%

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