Americas’ Cup: Luna Rossa il brand che vince

Peter Burling del Team New Zealand e Max Sirena di Luna Rossa Prada (Foto Ansa)
Peter Burling del Team New Zealand e Max Sirena di Luna Rossa Prada (Foto Ansa)

Luna Rossa, l’Italia che vince. Una rinascita tricolore che ha avuto origine a Nembro, provincia di Bergamo, dove un anno fa scoppiò la crisi pandemica. Un’immane tragedia che a distanza di un anno, da quella terra martoriata dal Covid 19, ottiene la propria rivincita sportiva per aver dato i natali a Luna Rossa. Tre anni di duro lavoro, l’ultimo difficilissimo, un progetto che ha preso piede nei laboratori della Persico Marine e che ha dato vita ad un nuovissimo risorgimento italiano, frutto dell’ingegno e della maestria tutta made in Italy. Un disegno magico che ha rischiato di arenarsi con lo scoppio della pandemia. Nel cantiere della provincia bergamasca, balzata agli ‘orrori’ della cronaca per i primi casi di morte da coronavirus, da questa provincia martire, la spinta verso risultati sportivi strabilianti, con la conquista della Prada Cup e con la possibilità di lottare per la conquista della più antica competizione sportiva velistica: l’America’s Cup. Una riconversione produttiva, avviata undici anni fa, con la costruzione dello scafo Ocean Race per l’emirato di Abu Dhabi, Vor Imoca e l’imbarcazione di Ben Ainslie, battuta proprio da Luna Rossa nel corso dell’ultima Coppa America di Vela. Un Miracolo insperato, il lungo lockdown dello scorso anno, la riapertura a singhiozzo e la consegna dello lo scafo a Settembre, un successo frutto dell’abnegazione. Carbonio e altri materiali, dietro il segreto della laboriosità made in Italy che ci riporta a lottare per la conquista dell’antica brocca. Intervistato da Dario Ricci per la trasmissione Sebastiano Barisoni Focus Economia, Marco Tronchetti Provera vice presidente di Pirelli sponsor di Luna Rossa ai microfoni di Radio 24: “Materiali che avranno ricadute su tutti i settori, dall’ idraulica alla vela. Materiali testati in situazioni estreme” – “ In questo periodo difficile c’è desiderio di partecipare a una bella avventura italiana” – “Pronostici? Forza ragazzi, andiamo avanti così”. L’augurio a poche ore dallo start che porterà lo scafo azzurro a contendersi la coppa America di vela nelle acque del Golfo di Hauraky (Auckland) Nuova Zelanda contro il team di casa.

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