Ospedale unico Penisola Sorrentina, De Luca: “Progetto importante, quasi 250 posti letto. Fiducia in Draghi”

“La Regione Campania ci ha messo nelle condizioni di avere qualcosa di epocale. Grazie alla Presidenza della Regione Campania che ci ha consentito di mettere in piedi un percorso molto importante. Questa struttura rappresenterà la rinascita della sanità della Penisola Sorrentina. Ha anche un valore simbolico, quello di rappresentare una nuova sanità, che speriamo sia davvero una sanità di eccellenza per il futuro, per il post Covid. Oggi siamo qua per la stipula del contratto con il raggruppamento dei progettisti che si è aggiudicato la gara di progettazione. Oggi parte l’avvio della costruzione di questo sogno che inizia a prendere concretezza”.

A parlare è Gennaro Sosto, Direttore Generale Asl Napoli 3, che insieme al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato la nascita di un progetto molto importante, un ospedale unico per la Penisola Sorrentina.

Ed è lo stesso Sosto che passa la parola a Raffaele Gerometta, Presidente Gruppo Mate, rappresentante del gruppo dei progettisti che si è aggiudicato la gara.

“Questo è un ospedale originale perché è un ospedale che sta nella città ma è a servizio di un territorio che sappiamo bene ha determinate qualità e caratteristiche. Non è fatto solo di abitanti che hanno bisogno di servizi ma anche di un sistema turistico che tra aprile e settembre, Covid permettendo, deve offrire servizi anche a quelli che sono in questo territorio. È un ospedale che ha una struttura di quasi 250 posti letto. È un ospedale che sia nei materiali della gara, sia nella proposta che è stata formulata, abbiamo definito un ospedale senza muri, cioè aperto, dove ci sia grande flessibilità a recepire le esigenze, le contingenze, e quindi adattare gli usi e le destinazioni all’interno dell’ospedale in maniera molto flessibile”.

A conclusione l’intervento del governatore De Luca: “Questa è una giornata importante per tutti quanti noi. Stiamo parlando di una vicenda che si trascina da 10/15 anni. Per questo ospedale mancava la cosa fondamentale, il finanziamento dell’opera. Abbiamo deciso di finanziare per 65 milioni di euro l’ospedale unico per la Penisola Sorrentina”, spiega.

“Abbiamo dimostrato di essere un governo che mantiene la parola e l’impegno dato, siamo qui per dire che l’ospedale unico della Penisola Sorrentina si farà. Siamo qui anche per dire che c’è stata una cosa quasi unica nel nostro territorio, un’intesa collaborativa tra tutti i sindaci interessati. Vi ringrazio per il senso di responsabilità. Noi non è che con l’ospedale unico distruggiamo quello che c’è. Le attuali strutture rimarranno, ma le riqualificheremo. È un progetto interessante e importante, stiamo parlando di quasi 250 posti letto. Ai progettisti chiedo due cose: funzionalità e alto livello di qualità architettonica. Che sia una bellissima opera di arte contemporanea, così da diventare motivo di attrazione turistica”.

Un’ultima raccomandazione: “Siamo andati avanti nel progetto nonostante in Italia il Covid ha bloccato tutto. Adesso Dobbiamo essere efficienti a livello di tempistica. Chiedo gli amici del gruppo di progettazione di farsi orari straordinari. lavorate anche di notte, fa bene alla salute. Due anni di tempo pieni, da quando apriamo il cantiere, siano un obiettivo alla nostra portata”.

Infine De Luca commenta la scelta di Mattarella di chiamare Mario Draghi per porre fine alla crisi di governo.

“È stato un attimo di liberazione, che ha posto termine a un balletto che aveva finito per assumere caratteristiche imbarazzanti per un Paese serio. Gli facciamo i migliori auguri di buon lavoro. Ci auguriamo che prevalga senso di responsabilità nel Parlamento italiano. Abbiamo fiducia che con Draghi possa ripartire il piano per il Mezzogiorno grazie ai soldi del Recovery Plan”, in conclusione.

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