Casandrino, Nuove Prospettive: “L’amministrazione degli economisti in ritardo sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato”

Con una nota inviata lunedì 18 alla commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali presso il Ministero dell’interno, al Prefetto di Napoli, al Sindaco Rosa Marrazzo e all’assessore al bilancio del comune di Casandrino e alla responsabile dei servizi finanziari i consiglieri comunali Antonio Auletta, Rosa Chianese, Angelo Chianese,  Giuseppe Salzano e Antonio Tauletta, appartenenti al gruppo consiliare “Nuove Prospettive-Casandrino Popolare”, hanno chiesto di essere informati circa i ritardi, secondo quanto stabilito dal testo unico sugli enti locali, che si evincono nella predisposizione da parte dell’amministrazione comunale dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato da presentare in consiglio comunale a seguito della dichiarazione di dissesto del Comune avvenuta ad Aprile 2019.

“La preoccupazione – dichiarano i consiglieri – sta nei danni che questo ritardo possa irreversibilmente generare, in quanto, l’ente comunale vive la propria vita amministrativa, ancora oggi,  attraverso il bilancio di previsione  2018-2020, con le variazioni di cui all’art. 250 T.U.E.L. senza però, dal punto di vista politico/amministrativo, porre le basi per il risanamento dell’ente, cosa che avverrebbe con un “documento contabile aggiornato” che rispecchierebbe la realtà, garantendo  anche alla cittadinanza i diritti sociali che un bilancio “dissestato” non può garantire”.

“Oltretutto – rincarano la dose i consiglieri Auletta, Rosa e Angelo Chianese, Salzano e Tauletta-, il ritardo che si è accumulato col mancato rispetto dei termini previsti dalla normativa, 3 mesi dall’insediamento degli organi, si ripercuoteranno per il futuro”.

“Tale “lassismo” – proseguono – nei confronti di questo atto fondamentale, quindi, sta generando e genererà ripercussioni sulla salute economica/finanziaria del nostro comune, dichiara il capogruppo Auletta, in quanto la stabilità di bilancio, al momento, sembra lontana come le basi per raggiungerla, ma nel contempo, come ampiamente detto, priva la città della possibilità della riattivazione di importantissimi servizi specie quelli rivolti alle classi sociali più deboli”.

“Tutto ciò – aggiungono – i consiglieri Chianese, Salzano, Tauletta, al fine di tutelare l’ente Comune, tutto il Consiglio Comunale e soprattutto affinché la cittadinanza non soffra e subisca i danni ed i ritardi, che l’azione di questa amministrazione può generare facendo arretrare ancora di più il paese ed allontanare la normalità”, concludono.

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