Crisi di Governo, Conte ottiene anche la fiducia al Senato con 156 sì

Dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera con 321 sì, il governo Conte ottiene anche la fiducia al Senato: 156 sì, 140 no, 16 astenuti.

L’esito della votazione è stato ritardato a seguito del caso del voto dei senatori Lelio Ciampolillo, ex M5S, risultato assente alla prima e seconda chiama, e il senatore del Psi Nencini. Dopo l’esame dei video delle telecamere dell’Aula di Palazzo Madama è stato verificato che il senatore ex M5S Ciampolillo e il senatore del Psi Nencini hanno annunciato il loro voto prima che la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, chiudesse la votazione. Perciò la presidente ha riammesso i voti dei due senatori.

Per il sì  tutti i membri del M5S e del Pd, mentre Lega e FdI rientrano per il no, insieme alla maggioranza di FI. Antonio Tajani ha reso noto che Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin sono fuori da Forza Italia, dopo che i due senatori hanno votato per il sì. Invece, i 16 membri di Italia Viva hanno deciso di non rispondere alla prima chiama e di astenersi nella seconda. D’altra parte un applauso ha accolto il sì con cui la senatrice a vita Liliana Segre ha dato il suo voto favorevole alla fiducia al governo Conte.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lasciato Palazzo Madama al termine della votazione della fiducia e non ha rilasciato dichiarazioni.

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