Napoli | Impianti per gli “sport minori”: confronto in commissione Giovani

La commissione presieduta da Laura Bismuto ha incontrato oggi   l’assessore allo Sport Ciro Borriello per un primo confronto sulle   disponibilità degli impianti sportivi comunali a ospitare, più di   quanto non avvenga finora, i cosiddetti “sport minori”.

L’assessore Borriello ha fornito una panoramica dell’attuale   distribuzione sul territorio degli impianti sportivi comunali. Sono   molte le associazioni sportive che utilizzano le strutture e   promuovono sport diversi, anche negli impianti più grandi, dotati di   campi di calcio. Una distinzione va fatta tra gli impianti gestiti   centralmente dal Servizio Grandi impianti sportivi e gli impianti di   dimensioni più ridotte, gestiti dalle Municipalità.
Le tariffe applicate dal Comune per l’utilizzazione degli impianti da   parte di associazioni e sodalizi sportivi tengono conto del valore   sociale dello sport, e la gran parte delle strutture napoletane ha   tratto giovamento dai lavori di riqualificazione per le Universiadi   2019; tra questi, le palestre del Polifunzionale di Soccavo e i campi   San Pietro, Ascarelli, Caduti di Brema e Palabarbuto.
Altri impianti, come il campo San Gennaro, che sarà gestito   dall’associazione “Spaccanapoli”, sono stati riqualificati, invece,   grazie alle possibilità offerte dalla Legge 147/2013.
Gli impianti sportivi comunali, ha concluso l’assessore, hanno un alto   tasso di utilizzazione e costi contenuti, e sicuramente è possibile,   anzi auspicabile, che altri sport meno conosciuti e praticati  possano  trovare la dovuta ospitalità, compatibilmente con le  necessità di ogni  singola disciplina sportiva.
Nel corso della riunione, il consigliere Claudio Cecere (DemA) ha   chiesto aggiornamenti sulla situazione del campo “Kennedy”, gestito   dalla “Amatori Napoli Rugby”, e l’assessore Borriello ha informato che   dallo scorso novembre sono in corso accertamenti.