Salerno | Alla Fondazione Menna presentato il libro “Giornalisti all’inferno” – VIDEO

Da sinistra verso destra Clotilde Baccari Cioffi, Nello Palumbo e Andrea Manzi

SALERNO. L’anno sociale del Parco Storico Sichelgaita si è aperto con la presentazione del libro “Giornalisti all’inferno” di Andrea Manzi. L’appuntamento, con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Salerno, si è tenuto presso la Fondazione Menna. Oltre all’autore, noto giornalista salernitano, erano presenti Clotilde Baccari Cioffi, presidente dell’associazione, Carmen Maria Piscitelli, in rappresentanza dell’Ordine degli avvocati, Alfonso Andria, già senatore e presidente della Provincia di Salerno, Michele Bartolo, vice presidente dell’associazione, Pasquale De Cristofaro, regista. A moderare l’incontro il giornalista Nello Palumbo.

“Come ogni anno – ha dichiarato la presidente Cioffi – cerchiamo di inaugurare il nostro anno sociale con un tema attinente con l’Ordine che ci patrocina. Mi sembrava opportuno parlare di giornalismo, visto il momento difficile che noi attraversiamo e mi sembrava necessario legare al tema del giornalismo anche il tema della letteratura perché l’autore di questo libro di cui parliamo, Andrea Manzi, è un giornalista che poi si è dedicato alla letteratura o un letterato che era stato prestato al giornalismo. Quindi due bei percorsi, un percorso di narrativa, quello della letteratura, e un percorso di cronaca, quello del giornalismo che hanno in comune uno strumento straordinario: la parola e la scrittura. E noi proprio perché la nostra associazione si propone un progetto di educazione permanente non possiamo prescindere da questi due aspetti che sono i mezzi più efficaci per trasmettere i nostri sentimenti, le nostre sensazioni e anche i nostri grandi disagi in un’epoca come quella che viviamo”.

IL LIBRO. Carlo è un giornalista cinquantenne, con una vita sofferta, un’ex moglie cui è ancora molto legato e un dissidio interiore, affrontato lungamente in analisi, che emerge di frequente nei suoi rapporti conflittuali con la professione e il potere. Si ritrova all’improvviso accusato di un omicidio avvenuto diversi anni prima, probabilmente legato a un oscuro evento del suo passato tormentato. Nella sua vita tutto assume sfumature incerte e inquietanti, intorno a un’umanità disperata e irredimibile, segnandolo ancora di più come un antieroe inconsolabile, imploso in una cosmica solitudine e in un’abissale irresolutezza.

L’AUTORE. Andrea Manzi, giornalista, già redattore capo de “Il Mattino” di Napoli, ha fondato e diretto il quotidiano “la Città” ed è stato vice direttore del “Roma”. Autore di saggi e di libri di poesia, scrive da anni per il teatro. È coautore di Gesù è più forte della camorra (Rizzoli, 2010; Europa Edizioni, 2018), dal quale ha tratto un testo teatrale. Presiede l’associazione “Ultimi” per la legalità e contro le mafie.