Ludovico Einaudi: sul palco del Noisy il “Maestro”

Il pianista e compositore italiano, Ludovico Einaudi, ormai quasi quarant’anni della sua carriera ha sviluppato un linguaggio pianistico unico e personale. Sabato 27 luglio, si è esibito all’ETES Arena Flegrea nell’unica tappa estiva in Campania col suo tour mondiale Seven Days Walking Tour. Onde di note velocissime che danno vita ad un flusso perpetuo e magico, ai confini tra percezione melodica e viaggio immaginativo, un incanto sonoro la cui natura ultima rimane misteriosa. Basandosi sul principio di una corrente di suono costante e continua, senza interruzioni, crea pattern di note rapidi, complessi e virtuosi, è sicuramente uno dei pianisti più veloci al mondo. Melodie essenziali e dirette che si intrecciano realizzando nella totalità la vera trama espressiva dell’intero show live. Toni a volta drammatici alternati ad aperture eteree, decisi e intensi. Uno spettacolo che lo vede impegnato nelle più celebri opere e nelle hit più famose.

Gallery di Fabiana Privitera

Un tour internazionale ricco di date sold-out, Einaudi ha suonato la sua musica dallo stile originale e personale in centinaia di concerti. Modulazione di note e ritmo inconfondibile fanno di Einaudi la vera rivelazione musicale degli ultimi tempi. In ogni composizione con una forza espressiva ammaliante, incanta il pubblico con una passionalità straripante, trascinando dolcemente l’audience in un mondo reale dominato da positività.

Sul palco del Noisy Naples Fest, ha pensato e arrangiato le musiche dello spettacolo, è al pianoforte con l’accompagnamento di un duo d’eccezione Redi Hasa al cello e Federico Mecozzi con lo strumento viola, hanno proposto sia i nuovi brani dell’ultimo album sia i grandi successi contenuti nei precedenti. Si è rivelato un’esibizione che porta l’essenza dell’estate sul palco, emozionante e anche attraente, uno spettacolo che ti porta verso il mare e ti fa sognare. L’evento fa battere il cuore di tutti grazie all’accostamento delle melodie indimenticabili delle hit storiche ai pezzi più recenti, da cui affiorano un’inedita profondità. Un concerto molto suggestivo che ha ricreato un’equilibrio perfetto tra un’atmosfera intima, in cui i riflettori hanno illuminato il Maestro e i musicisti in ogni performance, alternando il tutto con scenografie di atmosfera, proiettate sul megaschermo. Al termine del concerto standing ovation con quasi due minuti di applausi; il maestro Einaudi è tornato sul palco per un inaspettato bis, allietando a sorpresa il pubblico partenopeo con il brano Nuvole Bianche.

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