Salerno | Tonia Willburger assessore alla Cultura in quota Psi : “Per prima cosa occorre un coordinamento tra le varie associazioni”

Tonia Willburger firma la nomina alla presenza del sindaco, dei consiglieri del Psi e del segretario provinciale Del Duca

SALERNO. Tonia Willburger è il nuovo assessore del Comune di Salerno in quota Partito Socialista. La professionista si occuperà di Cultura, Rapporti con le associazioni, Informatizzazione e Anagrafe. Un settore, quello della cultura, ben conosciuto dalla Willburger che da trent’anni lavora in questo campo organizzando importanti eventi soprattutto nell’ambito della musica classica.

Con la sua nomina, il Partito Socialista ritorna finalmente in Giunta dopo che l’attuale assessore al Commercio Dario Loffredo aveva lasciato il partito. In questo modo dovrebbero stemperarsi anche le frizioni che da qualche tempo l’Amministrazione aveva con il gruppo dei consiglieri comunali del garofano.

Da parte sua, il neo assessore ha già le idee molto chiare su quello che dovrà essere fatto nei prossimi mesi. “Per prima cosa – ha dichiarato – mi sento di ringraziare il Partito socialista che ha fatto il mio nome. Salerno è una città ricca di fermenti ma ha bisogno di un coordinamento soprattutto tra le varie realtà associative. Da operatrice culturale ho vissuto sulla mia pelle cosa possa significare la mancanza di un riferimento. Per cui per prima cosa, vorrò incontrare tutte le associazioni culturali che operano sul territorio, per ascoltarle e confrontarci nonché i tanti giovani che si avvicinano a questo mondo”.

Intenzione dell’assessore sarà anche quella di puntare sulla valorizzazione dei tanti siti storici oggi non utilizzati o non sfruttati a dovere. “E’ mia intenzione valorizzare i siti poco conosciuti, dalle tante chiese alle piccole piazze, farli vivere attraverso le manifestazioni”.

Capitolo dolente quello dell’ex Umberto I. L’auditorium ormai completato da diverso tempo è ancora tristemente chiuso. “Spero e mi auguro tantissimo che questo posto venga aperto e si dia la possibilità a tutti di fruirne. Sarà una mia battaglia. Mi rendo conto che c’è un problema di costi per quanto riguarda la gestione ma si potrebbe pensare di affidarlo ad una cordata di associazioni di un certo rilievo o ad un consorzio sotto la supervisione del Comune di Salerno. I ragazzi del nostro conservatorio hanno bisogno di un auditorium, lo meritano. Non è possibile che debbano andare a suonare in giro e non abbiano una loro casa”.