Fratelli d’Italia, chiusura termovalorizzatore: “I territori non possono pagare le incompetenze di De Luca e De Magistris”

NAPOLI – La chiusura, per manutenzione, nel mese di settembre del termovalorizzatore di Acerra fa emergere tutte le criticità del sistema di smaltimento rifiuti della regione Campania. L’assenza di impianti intermedi e la mancata raccolta differenziata nella città di Napoli rischia di far piombare la regione Campania in una nuova emergenza, la scelta proposta dalla SAPNA di stoccare i rifiuti nel mese di settembre nei comuni di Acerra e Giugliano è una scelta che continua a mortificare i due comuni più grandi della provincia napoletana che hanno già dato in termini di territorio e di salute dei cittadini.

“ I cittadini campani – dichiara il coordinamento regionale di FDI Gimmi Cangiano – stanno pagando il prezzo ancora una volta del fallimento delle politiche regionali in materia di rifiuti e dell’incapacita’ del sindaco di Napoli De Magistris che nonostante i due mandati non è riuscito a far partire il sistema di raccolta differenziata nella città di Napoli. I comuni di Acerra e Giugliano hanno già dato alla nostra regione e non possono essere mortificato ancora una volta, la Regione Campania individui altre soluzioni per sopperire al momento emergenziale e dichiari il proprio fallimento in materia di smaltimento di rifiuti, dopo cinque anni di governo De Luca non ha prodotto nulla di concreto, annunci, spot e bandi per impianti di compostaggio mai concretizzato, nel 2020 sarà tempo di voltare pagina e i campani se ne stanno rendendo