AISPIS e Osservatorio Nazionale per i diritti e la salute dei Militari e delle Forze dell’Ordine- in Molise per Tavolo Inter Istituzionale

Roma, 02 Luglio- L’Accademia Italiana di Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica e l’Osservatorio Nazionale per i diritti e la salute dei Militari e delle Forze dell’Ordine rappresentata da Antonella Cortese, Francesca Beneduce e Maria Francesca Tripaldi, hanno organizzato in collaborazione con la Consigliera di Parità della Provincia di Campobasso Giuditta Lembo con il patrocinio del Consiglio Regionale del Molise per il prossimo 8 luglio, il Tavolo Inter Istituzionale “Cambiamenti radicali come prerogativa per il benessere psicofisico dei militari e delle forze dell’ordine: dai disturbi post traumatici da stress ai ricongiungimenti familiari”, edizione Molise che segue l’edizione nazionale del 30 maggio u.s. tenutosi presso la Camera dei Deputati “Portare la voce dell’Osservatorio nelle varie Regioni è un atto dovuto oltre che richiesto dalle Regioni stesse- dichiara la Presidente Beneduce- una risposta concreta alle esigenze territoriali ricevute da parte di appartenenti al comparto sicurezza e difesa del nostro Paese. L’aver acceso – aggiunge Beneduce- un focus sul malessere vissuto dalle nostre donne e dai nostri uomini in divisa, sino a ieri era impensabile. Ad oggi registriamo già notevoli passi avanti anche da parte del Governo centrale che è intervenuto alle nostre sollecitazioni anche grazie al costante e silenzioso lavoro svolto dall’Accademia italiana di Scienze di Polizia investigativa e Scientifica (Aispis) di cui mi onoro esserne la Direttrice scientifica. È ancora tanto il lavoro che ci attende – prosegue la criminologa- il tavolo Inter Istituzionale itinerante è l’occasione di confronto tra autorità politiche, civili e militari, in realtà diverse, ad oggi siamo in grado di tirare anche qualche somma”. A farle eco la Vice Presidente Antonella Cortese, “Abbiamo inteso rispondere alle diverse esigenze attraverso l’istituzione  della“Rete integrata di continuità psico assistenziale” afferente il progetto “Corpo e Anima” un’equipe integrata composta da medici di famiglia tra cui anche i pediatri, farmacisti, psicologi, criminologi, sociologi e avvocati a supporto di personale del comparto sicurezza e difesa e per la prevenzione della violenza di genere, già presente sul territorio nazionale in diverse Regioni tra cui la Campania, la Lazio, la Puglia, e ben presto aderirà anche la Regione Molise”.

Un ottimo lavoro di squadra quello che sta emergendo dal lavoro congiunto di due Enti di rilievo nazionale ed Istituzionale.