NOA: Talento e cuore in Letters to Bach from Napoli

Noa pseudonimo di Achinoam Nini, un’artista che ha fatto la storia della musica e che merita di essere ascoltata per la sua capacità di comunicare ed emozionare, ma soprattutto per come ha saputo dare personalità rendendosi unica, attraverso il suo strumento: la voce. Utilizzando la musica è riuscita a sostenere la lotta per il trionfo del bene sul male. Dotata di grande talento e di una passione che potremmo definire preziosa per l’umanità. Ciò che di lei ammalia maggiormente è l’eleganza, il sentimento e la partecipazione con i quali dà significato ad ogni singola parola che canta, raccontandola e riempiendola di senso. Martedì 23 luglio, si esibirà all’Arena Flegrea di Napoli, accompagnata dai Solis String Quartet. Sarà un ulteriore modo per festeggiare a contatto col pubblico e rivivere tappe più importanti della sua carriera.

La cantante israeliana porterà uno show inedito, gioioso e interattivo con una scaletta creata ad hoc per l’occasione, infatti sarà un concerto diverso rispetto alle altre tappe del tour mondiale.

Il 15 marzo è uscito il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “Letters to Bach” un omaggio al compositore tedesco Bach, che prevede 11 brani strumentali del compositore, arricchiti dalle sue parole. Noa è anche nota per essere la più importante sostenitrice culturale del dialogo e della convivenza nel Paese con la sua voce della pace.

Photogallery a cura di Fabiana Privitera

NOA & BAND LIVE

«Il concerto che presenteremo si divide in tre parti. La prima parte sarà dedicata alla mia lunga carriera di quasi 30 anni, sarà quindi un best of. La seconda parte è la presentazione di questo nuovo disco “Letters of Bach”, è veramente un progetto unico e interessante, dedicato alla musica di Back con parole che ho scritto personalmente. La terza parte invece prevede la canzone napoletana».

UN DISCO DEDICATO A BACH

«Questo disco è la dimostrazione che rende Bach accessibili a tutti perché il messaggio di Bach è un messaggio di protesta del mondo attuale a cui ci si oppone. Gli artisti non seguono i trend, ma sono dei trendsetter, cioè hanno l’obbligo di mirare in alto e non creare qualcosa di diverso rispetto al mondo attuale, che punta esclusivamente al basso. Tutti i testi che sono inseriti in questo disco, sono stati tradotti in Italiano, per permettere a tutti di comprendere e capire tutti i problemi attuali, anche attraverso i testi».

«Ho condiviso il palco con leggende come Sting, Stevie Wonder, Quincy Jones. Tutti molto diversi fra loro, ma quando è più grande il genio, è più grande l’umanità. Quando è poco il talento, più grande è l’eco».

«Non bisogna lasciarsi alla disperazione, ma occorre lavorare insieme. Il ruolo dei giornalisti è fondamentale, occorre portare avanti ciò che accade con speranza e non con disperazione, e non dipingere tutto di nero, ma trovare la speranza nella notizia. Ognuno di noi hale proprie responsabilità, non bisogna essere pigri, ma lavorare».

di Chiara Arciprete

Foto di Fabiana Privitera