Cultura | A “Salerno letteratura” il premio Pulitzer Richard Powers

La locandina dell'evento

SALERNO. Quella di domani, sabato 22 giugno, è sicuramente una delle giornate più ricche del festival Salerno Letteratura. La star è Richard Powers, vincitore del Premio Pulitzer che segue il National Book Award e l’arrivo in finale ai prestigiosi premi Pen e Man Booker. Alle 21, nell’Atrio del Duomo, presenterà al pubblico il suo ultimo libro “Il sussurro del mondo” (La Nave di Teseo), che molti critici considerano il miglior romanzo americano del 2018.

Un’ora più tardi, alle 22, toccherà invece a Brunello Cucinelli, autore di Il sogno di Solomeo: la mia vita e l’idea del capitalismo umanistico” (Feltrinelli). Alle 22.30, al Wood di piazza Abate Conforti, l’incontro-happening per il romanzo del collettivo La Buoncostume “Millennials – Il mondo nuovo” (Mondadori).

Tra gli appuntamenti clou della giornata, alle 20, in largo Barbuti, arriva Chirs Offutt, che per minimum fax ha firmato “Mio padre, il pornografo”. Mezzora prima (19.30, chiesa di Santa Maria de Lama), incontro con Federico Fubini, autore di “Per amor proprio. Perché l’Italia deve smettere di odiare l’Europa (e di vergognarsi di sé stessa)” (Longanesi). La poetessa e scrittrice franco-americana Nathalie Handal sarà invece alle 12 alla chiesa dell’Addolorata per parlare di vita e poesia della diaspora.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. La giornata di sabato 22 si apre alle 11 nella chiesa dell’Addolorata con Simona Lo Iacono, autrice di “L’albatro” (Neri pozza) in compagnia di Giorgio Sica. Alle 11.30, al Tempio di Pomona, ci sarà Mariolina Venezia che per Einaudi ha scritto “Rione Serra Venerdì”, mentre Rafael Angel Herrà incontrerà il pubblico alle 18 al Tempio di Pomona per presentare “Il genio maligno” (Oedipus) in compagnia di Rosa Maria Grillo e alle 18.30, nella chiesa di Santa Maria de Lama, spazio a Chiara Moscardelli, che parlerà di gatte morte con il suo “Volevo essere una vedova” (Einaudi Stile Libero).