Salerno | In Consiglio comunale passa il rendiconto di gestione 2018, aumentate le riscossioni del 10 per cento

SALERNO. Passano tutti i provvedimenti finanziari all’esame del Consiglio comunale tenutosi questa mattina, martedì 11 giugno. Uno su tutti il rendiconto di gestione 2018.

Nella sua relazione l’assessore al Bilancio Luigi Della Greca si è soffermato per prima cosa sulle criticità evidenziate dal collegio dei Revisori dei Conti che hanno accompagnato il parere positivo al consuntivo.

“I revisori danno delle indicazioni all’Amministrazione. Una delle prime criticità sollevate riguarda i servizi a domanda individuale. Nel conteggio non sono riportati alcuni contributi particolari che riguardano espressamente questi servizi; in particolare 1milione 500mila euro per quanto riguarda la stagione teatrale, 102mila euro per rimborso dei pasti che vengono fruiti dagli insegnanti delle scuole e poi 55mila euro per gli asili nido. Se aggiungiamo queste cifre la copertura salirebbe al 56%, se aggiungessimo anche la quota parte per il credito Iva, che si genera su tutti i servizi comunali che hanno natura commerciale, la copertura si attesterebbe intorno al 60%. Poi c’è un’altra situazione che mettono in risalto i revisori relativamente alle società partecipate. Abbiamo due situazioni dove non c’è un allineamento: Cst e Ausino. Però queste sono due società per le quali il Consiglio comunale ha deliberato di uscire. Con il Cst c’è un rapporto di debito e credito, con l’Ausino sono delle partite che risalgono agli anni ‘92 e ‘93 per i quali il Comune ha sempre contestato questa partita presunta. Poi c’è un disallineamento con Sinergia; questa partita è stata regolarmente riconosciuta, impegnata, liquidata e breve ci sarà il pagamento. Infine, c’è un rilievo per quanto riguarda il fondo rischi. Ho fatto una ricognizione con l’Avvocatura e contenziosi elevati per cui è necessario fare un aumento del fondo non ne abbiamo. Riteniamo l’accontamento congruo”.

Il rendiconto, comunque, si è chiuso con un avanzo di competenza di 18milioni di euro. “Le riscossioni – ha spiegato sempre l’assessore – rispetto al 2017 aumentano di circa il 10 percento. Il nostro obiettivo sarebbe quello di arrivare a 200milioni di euro di riscossioni”. L’assessore ha poi segnalato la cancellazione, per legge, di partite per oltre 35milioni di euro presso Equitalia; nonostante questa cancellazione, presso Equitalia rimangono ancora oltre 42milioni di euro che il Comune dovrebbe riuscire a riscuotere.

“Altro dato significativo – ha detto – sono le partite che abbiamo nel frattempo consegnato alla Soget per la riscossione coattiva. Fino ad ora, compreso il 2019, abbiamo consegnato poco più di 60milioni di euro; di queste partite 18milioni e 156mila euro sono sanzioni. Mi riferisco a tutte le entrate, non solo quelle tributarie. Nello specifico, per la Tari noi abbiamo in media il 67/68% di riscossioni e i contribuenti che pagano sono mediamente il 75%; questo sta a significare che pagano più quelli che hanno piccole cifre e meno chi ha cifre più alte. Su questo dovremmo inviare avvisi bonari per il 2016/2017/2018, mediamente sono circa 13 mila all’anno per un totale di 52 milioni di euro di cui 9 mila sono già avvisi di accertamento. I tributi dei rifiuti rappresentano il 74% dei residui passivi, quindi poiché si registra il maggior tasso di morosità, il nuovo metodo di pagamento dovrebbe consentire di migliorare la riscossione”.

Detto questo il rendiconto è passato con 22 voti a favore. Passata anche la variazione di bilancio di circa 3 milioni di euro e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per circa 500 mila euro. Il Consiglio ha poi votato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali riscosse a mezzo ingiunzione fiscale, la delibera di indirizzo per la costituzione del Comune di Salerno in sub ambito distrettuale ai sensi della legge regionale 14/2016, lo schema di convenzione con Iacp per la realizzazione di alloggi di edilizia sovvenzionata. Ritirato, invece, il punto inerente alla problematica parcheggio in piazza Sant’Agostino.