‘Chi sono i Gilet Gialli’, esce il libro inchiesta

Un gruppo di giornalisti racconta il fenomeno che minaccia la pace sociale della Francia e che ha già messo in crisi la presidenza Macron. In uscita il 20 giugno 2019.

Dare un ultimatum al governo francese e destituire il presidente Emmanuel Macron. Ecco l’obiettivo dichiarato dei Gilet Gialli, a sei mesi dalla nascita di un movimento, non certo inedito, ma comunque singolare per numeri e perseveranza. Che sia per un effetto carsico della storia oppure per una deliberata, e non detta volontà, ma i Gilets jaunes di oggi – consapevoli o meno che ne siano – hanno assunto lo stesso nome del movimento che nella Francia del primo Novecento fu l’erede del socialismo nazionale boulangista. Ma chi sono davvero i jaunes del nuovo Millennio?

I numeri, i dati, la storia, la cronologia degli eventi e i manifesti politici del fenomeno odierno racchiusi in questo libro, aiutano a capirlo sino in fondo. Impreziosito dalle interviste esclusive al politologo francese Alexandre Del Valle e a Jean-Yves Camus, tra i maggiori esperti di radicalismo in Francia, il saggio include anche una riflessione sulla presidenza di Emmanuel Macron. Il libro è in uscita il 20 giugno 2019.

Fabio Pontiggia, direttore del Corriere del Ticino e autore della prefazione, scrive in proposito: «Uno strumento utilissimo per conoscere come sia scoccata la scintilla gialla il sabato 17 novembre 2018, quale miscela l’abbia prodotta, perché ne sia nato un incendio, perché si sia propagato e perché le fiamme siano tuttora vive, sebbene apparentemente circoscritte. È un libro che va oltre il facile, mistificatorio e ingannevole schematismo del “popolo” contro le “élite” e contro l’“establishment”, uno schematismo che da alcuni anni è divenuta la chiave di lettura sistematicamente proposta e riproposta dalle forze politiche che si oppongono ai partiti tradizionali, storici o nuovi, fautori del modello della società aperta, fondata cioè sulla libertà dell’individuo di scegliere quanto più possibile senza le limitazioni stabilite dallo Stato, ma nel pieno rispetto delle libertà e dei diritti altrui».

Gli autori:

Luigi Copertino Dottore in giurisprudenza e professore, opera nel settore enti locali. Giornalista pubblicista, è autore di numerosi saggi e contributi su riviste culturali sul pensiero filosofico-giuridico-politico.

Luciano Tirinnanzi. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, è giornalista professionista e direttore responsabile del magazine di geopolitica Babilon. Opinionista, è autore di numerosi saggi politici. Oggi dirige la casa editrice Paesi Edizioni.

Stefano Piazza. Collabora con Libero Quotidiano e Il Corriere del Ticino. Co-autore del saggio “Allarme Europa, il fondamentalismo islamico nella nostra società” vincitore del Premio Cerruglio 2018, nel 2019 ha pubblicato il saggio di successo “Sbirri, maledetti eroi”.

Erminia Voccia. Laurea magistrale all’Università “L’Orientale” di Napoli in Relazioni Internazionali, è giornalista professionista. Vincitrice del Premio giornalistico Giancarlo Siani 2016, collabora con i quotidiani Il Mattino e Babilon online.

Daniel Mosseri. Già redattore esteri dell’agenzia stampa Il Velino, dal 2012 vive a Berlino. Le sue corrispondenze sulla Germania si leggono su Libero Quotidiano, Il Giornale, Il Foglio e Panorama. Collabora con testate straniere fra cui la Jüdische Allgemeine e il Christian Science Monitor.

Rocco Bellantone. Cofondatore della casa editrice Paesi Edizioni, è giornalista professionista e caporedattore del magazine di geopolitica Babilon. Specializzato in Nord Africa e Africa Sub- sahariana, collabora con il mensile africanista Nigrizia e con l’house organ di Legambiente.