AGCI | Bergamo, il Presidente Begani presente al convegno organizzato da AGCI Alto Adige Suedtirol, per discutere di Riforma del Terzo Settore e dell’Impresa Sociale

La Riforma del Terzo Settore e dell’Impresa sociale, oltre ad essere un tema molto presente nell’odierno dibattito politico, rappresenta uno dei principali argomenti che AGCI intende discutere, approfondire e divulgare attraverso convegni e dibattiti con i più illustri Rappresentati delle Istituzioni e del Governo. E lo fa con il fine di rendere le nostre imprese, le nostre cooperative sempre più protagoniste nello scenario della vita pubblica, politica ed economica. Cosa cambia per la Cooperazione sociale e quali sono le prospettive?
Di questo e altro si è discusso, ieri, presso la Camera di Commercio di Bolzano, nel Convegno sulla “Riforma del Terzo Settore e dell’Impresa sociale” organizzato da AGCI ALTO ADIGE SUEDTIROL, grazie al Presidente Marco Schoepf.
Ad intervenire, oltre il Presidente AGCI Nazionale, Brenno Begani, autorevoli esponenti del mondo politico ed economico come l’Avvocato Gabriele Sepio, uno dei maggiori esperti su questo tema a livello nazionale e con cui AGCI ha siglato un accordo di collaborazione. Presente anche la dott.ssa Silvia Pellizzari, Ricercatrice in diritto amministrativo (Università di Trento ed Euricse), il dott. Antonino Guella, esperto di Enti non Profit e consulente del Centro Servizi Volontariato della Provincia di Trento, il dott. Giuseppe Sagona, commercialista e revisore di cooperative, la dott.ssa Manuela Pulmichi, per la Provincia Autonoma di Bolzano.
Oltre a illustrare i punti salienti della Riforma da un punto di vista normativo, politico e sociale, l’avv. Gabriele Sepio ha definito metaforicamente l’Impresa sociale come un ponte che collega il Profit e il non Profit generando così innovazione, conoscenza e valore sociale.
Il Presidente Brenno Begani ha ricordato che: “La nostra è un’Associazione in cammino e, proprio per questo, sempre in costante movimento e in continua ricerca di comprendere l’attualità, in tutte le sue sfaccettature, per rendere le nostre imprese e cooperative parte integrante del sistema sociale ed economico del nostro Paese”. “La Riforma del Terzo Settore e dell’Impresa sociale ci riguarda da vicino – afferma Begani – dobbiamo far sentire le nostre voci e dare un contributo determinante, non solo come individui ma anche e soprattutto come comunità. Davanti alle grandi trasformazioni, l’economia sociale può dare un contributo determinante perché le cooperative sociali rappresentano la biodiversità economica. Con questa nuova disciplina si presenta l’occasione per far compiere alle cooperative uno scatto in avanti, fino a raggiungere un unico traguardo che è quello dell’innovazione e del valore sociale”
“La cooperazione sociale – conclude Begani – rappresenta uno dei primi modelli di Impresa sociale nel panorama europeo. Il nostro obiettivo è quello di essere anche un’Associazione di cooperative sociali ed imprese sociali, creando una sinergia col mondo del volontariato, anch’esso parte fondamentale del Terzo Settore”.