Europee| Fratelli d’Italia chiude la campagna elettorale a Napoli. Meloni: ”Mai più con Forza Italia. Salvini abbandoni i 5 Stelle.”

Era dai tempi del Pdl che un partito di destra non chiudeva una campagna elettorale- importante come quella per il Parlamento Europeo- in quel di Napoli.  Ci è riuscita, a distanza di tempo, Giorgia Meloni con il suo Fratelli d’Italia. Trentamila anime, eredi della tradizione della destra sociale, si sono riunite in un corteo che partendo da Piazza Dante alle 11.00 si è poi concluso in Piazza Matteotti, dove si sono alternati sul palco diversi esponenti di FdI.  Hanno parlato diversi esponenti locali del partito, come  il coordinatore regionale del partito Gimmi Cangiano e il segretario provinciale Gennaro Ruggiero, il consigliere comunale di Napoli Andrea Santoro, e i candidati sindaci di Livorno Andrea Romiti e di Castel Volturno Luigi Petrella, oltre che il responsabile immigrazione del partito Paolo Diop. Presente alla manifestazione diversi candidati alle Europee tra cui Salvatore Ronghi e Carmela Rescigno.

Diverse le parole d’ordine, o frasi ad effetto, enunciate dagli striscioni lungo il corteo: ‘’Vota Italiano’’ o ‘’Cambiare tutto in Europa, Cambiare Governo in Italia’’. Sì, perché l’anima anti-governativa della manifestazione è chiara. Diversi gli sfottò ai grillini, considerati la sinistra del Governo, che vengono riformulati come critiche politiche dai dirigenti del partito.

‘’Abbiamo cominciato a Torino perché questo Paese vince se unito. Napoli è nel cuore della destra da decenni, ha bisogno di lavoro e non di assistenzialismo. Bisogna risolvere il gap infrastrutturale: il governo giallo-verde dice di voler portare le infrastrutture al Sud al 34%, noi vogliamo il 50% sia al Sud che al Nord’’ afferma Francesco Storace, direttore del Secolo d’Italia, ed ex volto storico di AN.

 ‘’Fdi  e i conservatori hanno in testa il Mezzogiorno come priorità. Votare per noi significa dare forza ad un partito che ha una visione unitaria e che vuole rafforzare le politiche per il Mezzogiorno. ‘’ dichiara il candidato nella circoscrizione Sud, già eurodeputato, Raffaele Fitto.

La piazza, riempita grazie ai 200 pullman arrivati da tutta Italia, si scalda e si emoziona quando sale sul palco la leader riconosciuta di Fdi Giorgia Meloni, che con il suo discorso offre diversi spunti interessanti su cosa sta accadendo in quell’ormai fu ‘’il centro-destra’’, come l’abbiamo conosciuto finora.

Si puo’ fare un governo a maggioranza Lega e Fdi. Sul ruolo di FI ci sono alcune cose da chiarire. Ho sentito Berlusconi lanciare Mario Draghi premier; dico chiaramente non con i voti di Fdi.​​​​​​. Errare e’ umano, perservare e’ diabolico. Un altro governo Monti non serve, un altro governo che faccia gli interessi delle banche. Lega e Fdi. possono già da soli avere i numeri per un’altra maggioranza e governare” ha tenuto a precisare la Meloni.

Sul tema del deficit, la Meloni si dichiara favorevole ad un eventuale sforamento dei parametri di Maastricht, ma con un approccio molto più prudente rispetto ai due partiti governativi: ‘’(il deficit) al 3 per cento deve riguardare le spese per investimenti, quello su cui non ci capiamo con, ad esempio, il M5S, è che non è serio spendere soldi in deficit per pagare marchette elettorali. Questo lo hanno fatto i 5 Stelle, lo aveva fatto anche Renzi. In Europa bisogna andare andare a dire zero deficit per le marchette elettorali, 3 per cento per gli investimenti“.

Conclude poi con un appello all’alleato, che il giorno prima aveva riempito un’altra piazza, quella del Duomo a Milano, ossia il capo de facto della destra sovranista italiana ed europea, Matteo Salvini: ‘’ E’ vero hai sottoscritto un contratto di governo, è vero la parola conta, ma prima di quel contratto avevamo promesso insieme che avremmo sconfitto la sinistra non che l’avremmo tenuta al governo per 5 anni. E allora molla la sinistra del M5S, torna con la destra di Fratelli d’Italia. Questo e’ il messaggio che spero daranno gli italiani’’.

Il rush finale di Fratelli d’Italia, più conservatore che sovranista, con l’obiettivo del sorpasso su Forza Italia, è appena iniziato.