Salvini a Napoli:”Patto di unità nazionale contro le mafie”. Tensione tra centri sociali e Forze dell’Ordine

Tensione a Napoli tra il corteo dei centri sociali e le forze dell’ordine per l’arrivo del Ministro degli Interni  Matteo Salvini, giunto in città per presiedere il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.  Davanti alla Prefettura in Piazza del Plebiscito, il corteo degli antagonisti, partito da via Toledo, ha cercato di oltrepassare l’ingente apparato di sicurezza, cercando lo scontro con gli agenti, di cui uno ferito alla testa in seguito ai tafferugli.

Diversi gli spunti offerti dal punto stampa del Ministro e leader della Lega, nel corso della conferenza stampa in Prefettura: ‘’Proporrò al Consiglio dei ministri un piano unità nazionale per combattere la mafia, la camorra e la ndrangheta perché nonostante gli interventi fatti c’è infiltrazione nell’economia, nella cultura, nella scuola. I fenomeni delle estorsioni e della corruzione sono in aumento, e questo merita, dal mio punto di vista, un momento che sia di unità nazionale’’. Dunque un appello a tutte le forze politiche. Per quanto riguarda il nodo sicurezza legato alla città di Napoli, salita alla ribalta in seguito agli ultimi cruenti episodi di cronaca, il Ministro annuncia che la Questura di Napoli ‘’avrà a pieno regime 592 uomini in più. Faremo in modo di mettere in galera i 12mila condannati che sono a spasso per Napoli e in provincia perché manca il personale”.

Il leader del Carroccio, ha elencato, anche, alcune anticipazioni sul decreto sicurezza-bis, da discutere al prossimo Consiglio dei Ministri: ‘’vi sarà l’inasprimento delle sanzioni per chi aggredisce poliziotti e carabinieri, per gli scafisti e trafficanti di esseri umani“. Il Ministro ha promesso, inoltre, più “misure per la sicurezza negli stadi relativi a eventi sportivi“, parlando degli scontri verificatisi poco prima della finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta.