Elezioni Spagna | Vincono i Socialisti di Sanchez, exploit di Vox

Il Partito Socialista di Pedro Sanchez ha vinto le elezioni spagnole. Il Psoe con il 28.7% dei suffragi ottenendo 123 seggi alla Camera e 121 al Senato, diventa il partito di maggioranza relativa del nuovo Congresso iberico. Risultato che però non basta a garantirgli la possibilità di governare da solo. Dovrà dunque allearsi con altre forze politiche.

Male il Partito Popolare, di centro-destra, che ha subito un vero e proprio tracollo rispetto alle ultime consultazioni.  Guidati dal nuovo segretario Pablo Casado, i popolari hanno ottenuto 16.7% che equivale all’elezione di 66 deputati e 56 senatori. La frammentazione del consenso al PP, è data anche dall’exploit della destra radicale di Vox e del suo leader Santiago Abascal: Vox è passato dal non avere rappresentanza in Parlamento a 24 deputati eletti.

Molto bene anche i centristi di Ciudadanos con il 15.9%, dunque 57 seggi. Il partito con a capo Albert Rivera, ha così effettuato per il sorpasso, nei confronti dei  populisti di sinistra di Podemos di Pablo Iglesias, scesi al 14.3%. Tra le forze indipendentiste si confermano nei Paesi Baschi il PNV (Partito Nazionalista Basco) e in Catalogna ERC (Sinistra Catalana Repubblicana)che si conferma primo partito della Comunità Autonoma Catalana, ma non a Barcellona dove hanno prevalso i socialisti.