Congresso Sud Protagonista: Ronghi eletto Segretario in presenza di Giorgia Meloni. Il progetto federativo confluisce in Fratelli d’Italia

NAPOLI – Il Congresso fondativo di “Sud Protagonista” si è concluso con gli interventi del Segretario Federale, Salvatore Ronghi e del leader di FdI, Giorgia Meloni.

L’On. Meloni dal palco dichiara:”Siamo soddisfatti che Sud Protagonista abbia accolto il nostro invito di allargare ai movimenti, associazioni, società civile, lanciato  a settembre da Fratelli d’Italia” – continua la Meloni – “Noi siamo la vera ed unica destra Sovranista in Italia e non Populista e tuteliamo i nostri valori europei come quelli Cristiani. Non a caso anche quest’anno ho programmato un tour nelle scuole d’Italia dove i docenti politicizzati non vogliono far realizzare il Presepe – conclude – “Noi lanciamo la sfida per un’Europa dei Popoli che difenda, appunto, questi valori inscindibili”.

“Il nostro valore aggiunto è la nostra storia, la nostra tradizione, il nostro capitale umano. Non abbiamo niente da chiedere ma tanto da offrire, in termini di patrimonio di competenze, capacità di iniziativa e passionalità. E’ la sintesi di questa due giorni di lavoro in cui “Sud Protagonista” ha elaborato l’idea che fonda sul Sud e sul lavoro la propria strategia ed io, con grande orgoglio, passione ed emozione, ho potuto svolgere al meglio il ruolo di Presidente del Congresso e ringrazio tutti i delegati e gli ospiti che hanno contribuito a questo grande successo” ha affermato la presidente del Congresso, Gabriella Peluso, in conclusione dei lavori.

“E’ ora al lavoro per il lavoro. Sarà nostro compito tutelare il sapere e il saper fare in nome della concretezza, la politica si deve vedere, non solo fare. In questo quadro è importante ripristinare la legalità che deve diventare una questione di lealtà verso il prossimo. A noi preoccupa non solo la criminalità organizzata ma anche l’illegalità diffusa, il becero clientelismo, che molto spesso diventa voto di scambio. Il Sud deve voltare pagina. Basta con i vecchi stereotipi, basta all’assistenzialismo, sì ad un Sud della produttività, della competenza, insomma, un Sud protagonista della crescita dell’Italia” – ha dichiarato Salvatore Ronghi, eletto Segretario Federale con una mozione approvata dal Congresso: “Cresce il Sud, cresce l’Italia”, “Il Cantiere delle idee”, “L’Europa delle identità e dei popoli per la Confederazione sovranista-conservatrice”, presentate, rispettivamente, dal Responsabile delle politiche economiche, Alessandro Cogliati, dal Vice segretario federale vicario, Vincenzo Avati e dal Vice segretario federale, Massimo Rossi, e approvate all’unanimità.

Un Piano straordinario per lo sviluppo e il lavoro nel Sud che punti sulle eccellenze meridionali, la fiscalità di vantaggio per far nascere nuove imprese, l’ammodernamento della Pubblica amministrazione con l’assunzione di giovani qualificati, la semplificazione dell’azione amministrativa, l’accelerazione delle grandi opere pubbliche destinando al Sud il 50% delle risorse disponibili, l’attivazione della Macro Area del Mediterraneo, la costruzione dell’Europa delle identità e dei popoli, sono i temi principali del progetto di “Sud Protagonista”.

Hanno partecipato ai lavori esponenti del mondo sociale, sindacale, dell’impresa e della politica.

Nella mattinata, Salvatore Ronghi è stato eletto, per acclamazione, Segretario Federale di “Sud Protagonista”, il movimento politico, composto dai movimenti politici territoriali federati, che celebra a Napoli il proprio Congresso costituente.

I 473 delegati, provenienti dalle Regioni Campania, Calabria, Lazio, Abruzzo e Sicilia hanno, dunque, rinnovato l’importante compito di guida del soggetto politico meridionale in capo all’esponente politico campano, già capogruppo regionale di An, Vice presidente del Consiglio Regionale della Campania e Segretario Federale della Regione Lazio.

Insieme con Ronghi sono stati eletti Tesoriere Alessandro Cogliati, Vice segretario federale vicario, Massimo Rossi, Vice segretario federale per gli Enti locali e le Politiche del Mediterraneo, Vincenzo Avati. E’ stato, poi, eletto, il Comitato federale composto da dodici persone tra cui sei donne ed, infine, l’Assemblea federale composta da 101 membri con il 30% di donne.

“Il mio impegno sarà finalizzato, particolarmente, al problema più grave del nostro Sud: il lavoro e così come, più volte ha detto Papa Francesco, il lavoro è dignità ed è il pilastro della vita e della famiglia – ha detto Ronghi – che ha aggiunto: “sono molto orgoglioso del nostro Congresso fondativo e della nostra classe dirigente, che riunisce il meglio della società meridionale, con imprenditori, professionisti, studenti, donne e giovani consiglieri comunali, che rappresentano il Sud produttivo e competente, che merita una rappresentanza politica degna di un grande popolo”.

“Dopo i fallimenti e le delusioni provocate dai partiti nazionali e dai movimenti del pseudo-cambiamento, sta crescendo nel Sud il desiderio di veder nascere un soggetto politico meridionale che diventi protagonista, nelle Regioni, in Italia e in Europa, per concretizzare le giuste proposte politiche per lo sviluppo del Sud e, quindi, per la crescita dell’Italia. E’ quello che faremo con i nostri dirigenti politici ed eletti nelle Assemblee elettive affinchè, con competenza e risolutezza, si diano al Sud le necessarie risposte e venga superato il gap economico e sociale che, oggi, lo separa dal resto d’Italia”.

“‘Sud Protagonista’ – ha concluso Ronghi – ha accolto la proposta che Giorgia Meloni ha presentato ad Atreju e ribadito nel nostro Congresso, per dare vita alla Confederazione sovranista-conservatrice  e sottoscriveremo un patto con la leader di FdI per costruire insieme, partendo dal Sud, una vera Italia unita, anche economicamente e socialmente, ed anche l’Europa delle identità e dei popoli”.

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