Il Consiglio regionale della Campania, riunitosi dalle 11 alle 14:30 e presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato all’unanimità la convalida dell’elezione delle Consigliere regionali Leonilde Romano (FDI) ed Angela Parente (FI). Il Presidente Massimiliano Manfredi ha, inoltre, comunicato all’assemblea legislativa campana che, a seguito delle dimissioni, da consigliere regionale campano, del Vice Ministro, Edmondo Cirielli, i Gruppi di minoranza hanno eletto il capogruppo di FdI, Gennaro Sangiuliano, Capo dell’Opposizione.
Il Consiglio ha, poi, approvato all’unanimità, con 43 voti favorevoli, la proposta di legge “Sospensione e decadenza di diritto per incandidabilità alle cariche regionali. Adeguamento legge regionale 13/1996 alle disposizioni previste dal decreto legislativo 235/2012”, introdotta all’Assemblea dal Presidente della I Commissione consiliare permanente, Ciro Buonajuto (Casa Riformista-Italia Viva-Noi di Centro), che ha spiegato: “la proposta di legge costituisce un’operazione tecnico formale di adeguamento della Legge regionale a quella nazionale, emanata in attuazione della cosiddetta Legge Severino, adeguamento già effettuato da parte degli uffici alla luce della acclarata competenza legislativa nazionale in materia”.
Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità la Mozione sul tema “Intervento della Regione Campania per la riduzione delle disparità territoriali nei premi RC auto e richiesta di tariffa unica nazionale per automobilisti virtuosi” ad iniziativa dei consiglieri Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi (Alleanza Verdi e Sinistra).
“I cittadini napoletani sono gravemente ed ingiustamente penalizzati dalle attuali tariffe assicurative automobilistiche e motociclistiche sulla base di un criterio di mera discriminazione territoriale, provocando una situazione che grava fortemente sulle famiglie ed alimenta effetti distorsivi evidenti con una esplosione di targhe polacche, diffuse in maniera incontrollata nelle nostre strade, un fenomeno che alimenta l’illegalità”, ha detto il consigliere Ceparano, che ha aggiunto: “questo tema è stato già sottoposto al Parlamento, grazie alla iniziativa del deputato Francesco Emilio Borrelli, per questo, con questa Mozione, chiediamo che la Giunta regionale si faccia promotrice presso il Parlamento per adottare una tariffa assicurativa unica basata sul criterio della virtuosità dell’automobilista a prescindere dalla sua residenza, una battaglia che non ha colore politico, che chiedo venga condivisa da tutti i Consiglieri regionali a prescindere dalla appartenenza politica, per restituire giustizia e dignità a chi rispetta le regole”.
“Questa è anche una nostra battaglia perché trovo sia incostituzionale, in quanto viola il principio di uguaglianza, che un cittadino residente a Napoli paghi il triplo di un cittadino residente in un’altra regione – ha detto il Capo dell’Opposizione, Gennaro Sangiuliano – , questo è, dunque, un tema di equità e di giustizia che incrocia una necessità sostanziale, giusta e vera; poi c’è un atteggiamento vessatorio da parte delle compagnie di assicurazione che fanno cartello, probabilmente violando le regole della concorrenza e questo necessiterebbe di un intervento dell’Antitrust Alla luce di tutto questo, annunciamo il nostro voto favorevole”.
“Parte dalla Campania un lavoro, da portare all’attenzione del Parlamento e dell’Unione Europea, per la tutela dei cittadini della Campania e per porre fine ad una grave ingiustizia, con questa Mozione e con la volontà politica unanime, si può intraprendere questa iniziativa e raggiungere finalmente questo obiettivo”, ha detto la consigliera Bruna Fiola (PD).
Per il consigliere Francesco Iovino (Riformisti e Moderati, Lista Cirielli,ECR) “occorre intervenire anche sul piano europeo per verificare anche eventuali profili di infrazione delle norme europee da parte delle compagnie assicurative”; “pochi mesi fa, il Governo centrale ha bocciato una proposta di un parlamentare per equiparare le tariffe assicurative – ha evidenziato il capogruppo di “Roberto Fico Presidente”, Nino Simeone – quindi spero che la volontà politica del centrodestra in Regione Campania venga anche trasferita e recepita anche sul piano nazionale”.
Nel proseguire i lavori odierni, il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato all’unanimità le Mozioni “Revisione del regime tariffario della Tangenziale di Napoli e abolizione del pedaggio per le tratte interne della città”, ad iniziativa dei consiglieri Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi (Alleanza Verdi e Sinistra); “Apertura degli spazi regionali ai giovani under 35 e iniziative per la promozione di luoghi di aggregazione e partecipazione loro dedicati”, “Adeguamento dell’indennità minima di partecipazione ai tirocini extracurriculari”, ad iniziativa dei consiglieri Davide D’Errico, Gaetano Simeone e Giovanni Maria Cuofano (Roberto Fico Presidente).
“Il Sud e la Campania, in particolare, ha perso, negli ultimi anni, 147 miliardi di valore di risorse umane a seguito della fuga dei nostri giovani talenti, causata soprattutto dai bassi livelli salariali – ha sottolineato il consigliere D’Errico – per il quale “in tale ottica, proponiamo l’adeguamento, nell’ambito dei lavori della Conferenza Stato-Regioni, dell’indennità minima di partecipazione ai tirocini extracurriculari, quale strumento per stimolare la competitività e favorire la permanenza dei giovani nei nostri territori”.
“Ci sono malattie gravissime, rare e progressive, che sconvolgono la vita dei bambini, che ne vengono colpiti e le loro famiglie, come la Leucodistrofia Metacromatica (MLD), gravissima patologia neurologica, per la quale è fondamentale lo screening neonatale per puntare sulla prevenzione” – ha detto il Vice presidente del Consiglio regionale Luca Trapanese (M5S), introducendo al Consiglio la discussione sulla Mozione, firmata insieme con i consiglieri del Gruppo del M5S, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello ed Elena Vignati, per l’ “Avvio di un progetto pilota regionale di screening neonatale su DBS per la Leucodistrofia Metacromatica (MLD), finalizzato all’estensione omogenea dello screening in Campania e alla candidatura della patologia all’aggiornamento del panel nazionale” ; sul tema è intervenuta la consigliera Leonilde Romano (FdI) che ha sottolineato: “la prevenzione è l’unica arma che abbiamo e, quindi, condivido la Mozione presentata, tuttavia ritengo molto importante focalizzare le modalità di gestione di tale screening neo natale per non incorrere in errori applicativi e per garantirne l’attuazione in maniera uniforme sul territorio regionale affinché gli eventuali problemi burocratici non diventino un ostacolo per la prevenzione e per la salvaguardia della salute dei bambini”. “In Regione Campania abbiamo già un programma di screening neonatale efficace e questo ulteriore screening servirà, come già avviene in altre regioni, come la Puglia, la Toscana, la Lombardia, per renderlo più ampio rispetto ad una patologia rara e gravissima, così andando nella direzione, già avviata da questa Regione, di potenziare la prevenzione, anche grazie alla uscita dal piano di rientro”, ha rimarcato la Presidente della Commissione Regionale Sanità e Sicurezza Sociale, Loredana Raia (Pd).
Nel prosieguo dei lavori odierni, il Consiglio Regionale della Campania, sempre presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato, con il voto favorevole delle forze politiche di maggioranza ed opposizione, e l’astensione del Vice capogruppo di “Casa riformista-Italia Viva-Noi di Centro”, Giuseppe Barra, la Mozione per la “Realizzazione di un appendice/bretella ferroviaria della Linea Metropolitana 10 dalla stazione di Napoli Afragola verso il Comune di Caivano, con collegamento funzionale alla Stazione di Napoli Centrale”.
La Mozione, ad iniziativa dei consiglieri del Gruppo del M5S, Luca Trapanese, Raffaele Aveta, Salvatore Flocco, Gennaro Saiello ed Elena Vignati, è stata introdotta dal capogruppo del M5S Gennaro Saiello ed ha registrato un ampio dibattito consiliare, che ha visto gli interventi, tra gli altri, del Presidente della Commissione Regionale Trasporti, Luca Cascone (A testa Alta), del capogruppo di FI, Massimo Pelliccia, del capogruppo di “Roberto Fico Presidente, Gaetano Simeone, ed, infine, del Vice presidente ed Assessore regionale ai trasporti, Mario Casillo, che ha evidenziato: “occorre focalizzare il rapporto costi benefici e la fattibilità economico finanziaria dell’opera, tenuto conto che l’area a nord di Napoli, a seguito del fallimento di CTP, ha perso una grande copertura di trasporto pubblico ed è l’area che ne ha più bisogno sia dal punto di vista del trasporto su gomma che ferroviario”.
Il Consiglio ha, poi, approvato all’unanimità le Risoluzioni “Valutazione dell’impugnazione in tutte le sedi giurisdizionali delle disposizioni della legge di bilancio 2026 relative all’introduzione del Livello Essenziale delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità”, introdotta all’esame del Consiglio dalla Presidente Bruna Fiola (Pd), ed “Iniziative a tutela della trasparenza e promozione della modifica dell’articolo 60 del Regolamento UE n. 952/2013 in materia di origine doganale dei prodotti agricoli alimentari”, per la tutela dei prodotti agricoli autentici italiani, introdotta all’esame dell’Aula dal presidente della Commissione Regionale Agricoltura, Raffaele Aveta (M5S).
Quest’ultimo Consigliere regionale ha, altresì, introdotto all’esame dell’assemblea la Mozione “Impegno della Giunta regionale a esprimere formale dissenso rispetto alla realizzazione di un Centro di Permanenza per il rimpatrio presso il Comune di Castel Volturno e promozione di un Piano di rigenerazione territoriale” per sottolineare che “essa costituisce un grave attacco al territorio di Castelvolturno che il Governo vorrebbe ghettizzare ed ulteriormente penalizzare”.
“Questa Mozione non avrebbe dovuto essere discussa in quest’Aula perché si tratta di una materia estranea alla competenza regionale, pertanto essa è irricevibile. Sarebbe stato diverso se la Mozione avesse posto all’attenzione del Consiglio un tema relativo all’impiego di risorse per il territorio nell’ambito della competenza regionale”, ha commentato il consigliere della Lega Massimo Grimaldi, che ha invitato la Presidenza a chiudere la seduta per il superamento dell’orario previsto per il termine dei lavori, posizione sostenuta dal Capo dell’Opposizione Gennaro Sangiuliano e dagli altri Capigruppo dell’Opposizione. Non essendo condivisa da tutti i Capigruppo, a norma regolamentare, la possibilità di proseguire i lavori, il Presidente Massimiliano Manfredi ha chiuso la seduta consiliare.








