Campania, il Consiglio regionale ha approvato disegno di legge ordinamento Giunta regionale ed altre proposte di legge

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato, con 27 voti favorevoli e un astenuto, il Disegno di legge “Ordinamento e organizzazione degli uffici della Giunta regionale” che definisce l’ordinamento amministrativo della Giunta regionale e gli uffici di diretta collaborazione degli organi di indirizzo politico. Il provvedimento, che è stato introdotto all’esame dell’assemblea legislativa campana dal Presidente della I Commissione consiliare permanente, articola le strutture organizzative in Direzioni Generali, Segreteria di Giunta, Avvocatura, Uffici Speciali, Unità Operative Semplici. Esso, con invarianza di spesa, persegue gli obiettivi della funzionalità della macchina amministrativa regionale, dell’efficienza, del coordinamento delle strutture, della valorizzazione e della trasformazione digitale dei servizi, della razionalizzazione delle competenze, della eliminazione delle sovrapposizioni e duplicazioni.

Il Consiglio ha, altresì, approvato, all’unanimità, con 28 voti favorevoli, la proposta di legge “Esercizio delle attività enoturistiche sul territorio della regione Campania”. Introdotta all’esame del Consiglio dal Presidente della VIII Commissione, essa disciplina, in sinergia con i programmi di sviluppo rurale dell’Unione Europea e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia, l’attività enoturistica regionale al fine di valorizzare le aree ad alta vocazione vitivinicola della Regione Campania, le denominazioni vitivinicole di ciascun territorio, rafforzare l’offerta turistica regionale con l’enoturismo per integrare la conoscenza della cultura del vino con la cultura dei territorio di produzione, favorire lo sviluppo delle aziende vitivinicole consentendo di ampliare le proprie attività economiche in chiave turistica anche in una prospettiva nazionale ed internazionale. La proposta di legge istituisce, tra l’altro, l’elenco regionale degli operatori enoturistici ed individua lo strumento della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) quale presupposto per lo svolgimento dell’attività enoturistica.

Nel proseguire i lavori, il Consiglio ha approvato, con 27 voti favorevoli e uno contrario, la Proposta di legge “Modifiche alla legge regionale 20 luglio 2022, n. 11 (Disposizioni in materia di organizzazione del Consiglio regionale)”, anch’essa introdotta all’Aula dal Presidente della I Commissione, finalizzata a garantire l’efficace ed efficiente organizzazione del Consiglio regionale; essa sistematizza, con invarianza di spesa, le procedure di riferimento per l’organizzazione amministrativa e la relativa articolazione, nonché la disciplina specifica degli uffici di supporto agli organi politici del Consiglio regionale.

Inoltre, il Consiglio ha approvato con 28 voti favorevoli, all’unanimità, la proposta di legge “Disciplina dell’oleoturismo in regione Campania” che, nel recepire le “Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività oleoturistica”, interviene nell’ordinamento regionale attraverso 1’integrazione dell’oleoturismo alle forme di turismo rurale già esistenti; essa è finalizzata a valorizzare il turismo dell’olio e promuovere la conoscenza della cultura olivicola del territorio campano; l’oleoturismo si pone infatti come fenomeno culturale ed economico capace di offrire numerose opportunità e basato sull’ulivo, quale elemento caratterizzante del paesaggio rurale campano, e sull’olio extravergine prodotto, una delle tante eccellenze del territorio ed uno dei capisaldi della Dieta Mediterranea.

Il Consiglio ha, infine, esaminato, rinviando il voto finale alla prossima seduta, la proposta di legge “Disciplina del settore dei trasporti pubblici non di linea” , introdotta all’esame dal Presidente della IV Commissione, essa disciplina il settore dei trasporti pubblici non di linea al fine di sviluppare un sistema di trasporto integrato e rispondente alle esigenze di mobilità delle persone e di sostenibilità ambientale. Specificamente, il servizio di taxi con autovettura, motocarrozzetta, velocipede, natante e veicoli a trazione animale; il servizio di noleggio con conducente di autovettura, di motocarrozzetta, velocipede, natante e di veicoli a trazione animale; il servizio di noleggio di autobus con conducente; il servizio ad esclusiva finalità turistica. La proposta di legge definisce le funzioni della Regione, della Città Metropolitana e delle Province, dei Comuni, in materia, istituisce il Registro regionale delle imprese esercenti tali attività, la Commissione d’esame per l’accertamento dei requisiti di idoneità, i Bacini territoriali per l’organizzazione e il coordinamento dei servizi di trasporto non di linea, le sanzioni in caso di inosservanza delle disposizioni di legge.

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