Pe, multe e ritiro patente all’estero validi in tutta l’Ue

ph. Massimo Iaquinangelo per Istituzioni24

Via libera alle nuove norme sulle contravvenzioni, l’Ue mette fine all’impunità degli automobilisti che commettono infrazioni stradali in un Paese diverso da quello di residenza

Approvato dal Parlamento europeo con 570 voti favorevoli, 36 contrari e 24 astenuti il provvedimento che estende la validità delle sanzioni stradali a livello interstatale all’interno dell’Unione europea. Multe e ritiro della patente saranno validi anche quando l’infrazione è commessa in un altro stato dell’Ue.

Rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri dell’Ue nelle indagini transfrontaliere sulle infrazioni stradali: questa la richiesta degli eurodeputati, considerata l’impunità di circa il 40% delle contravvenzioni commesse da un cittadino in un paese estero.

Le nuove norme prevedono che le autorità nazionali rispondano senza indugio alle richieste di un altro paese dell’Ue, non oltre due mesi dalla raccolta delle informazioni necessarie.

Lo Stato membro in cui si è verificata la trasgressione può richiedere che il Paese di residenza del trasgressore si faccia carico della riscossione delle multe stradali, a condizione che l’importo sia superiore a 70 euro.

Il testo approvato dall’Eurocamera, inoltre, amplia l’elenco delle infrazioni stradali commesse da conducenti non residenti che comportano l’assistenza transfrontaliera e possono comportare una multa. Tra gli altri reati, quali eccesso di velocità, guida in stato di ebrezza e mancato arresto al semaforo rosso, si aggiungono il parcheggio pericoloso, il sorpasso pericoloso, l’attraversamento della linea continua.

Il Paese sede dell’infrazione avrà a disposizione 11 mesi per emettere il relativo avviso di violazione, che dovrà includere il momento del reato, le circostanze e informazioni su come presentare ricorso.

Al fine di agevolare l’attuazione delle nuove norme e aumentare la trasparenza, la Commissione Ue provvederà alla realizzazione di un portale online che elenchi, tra le altre informazioni, le regole, le opzioni di ricorso e le relative multe stradali.

Una volta ricevuta l’approvazione formale dal Consiglio dell’Unione europea, il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue. Da quel momento, gli Stati membri avranno 30 mesi per prepararsi all’attuazione.

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