Edih Pride per trasformare le Pmi in Campania con Tim WINDTRE e Netgruop di Mocerino

    “Lavoriamo oggi perché le imprese possano essere più competitive nel futuro”. Il Ceo del Campania Dih – Rete Confindustria, Edoardo Imperiale dopo l’evento ‘Transizione digitale e Industria 5.0’ organizzato con i partner Meditech, CERICT ed ICAR, in collaborazione con l’Unione Industriali Napoli, il Gruppo Piccola Industria, l’Università Parthenope e l’ODCEC Napoli, lancia le call. Sulla piattaforma PRIDE (https://portal.edih-pride.com/en/web/guest/home) le imprese possono entrare nel cuore del progetto.

    Il “Polo Regionale per l’Innovazione Digitale Evoluta”, EDIH P.R.I.D.E., che fa parte degli European Digital Innovation Hub selezionati e finanziati dall’Unione Europea e dal MIMIT, ha il compito di assicurare la transizione digitale delle imprese, con particolare riferimento alle PMI e alle imprese della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie digitali avanzate: Intelligenza Artificiale, Calcolo ad Alte Prestazioni, Sicurezza Informatica.
    Strategico, nel progetto, il ruolo di Michele Lucantonio, Direttore vendite Enterprise WINDTRE- Affiliato EDIH PRIDE ed Antonio Palumbo, Responsabile Sales Medium Centro Sud di TIM -Affiliato EDIH PRIDE.

    “L’innovazione -ha sottolineato Michele Lucantonio, Direttore vendite Enterprise WINDTRE – è abilitata dalla collaborazione tra imprese, ricerca, territorio, soggetti pubblici e privati che mettono a fattor comune il proprio know how. WINDTRE vuole condividere con l’Ecosistema locale le proprie competenze per generare valore e favorire l’adozione delle tecnologie avanzate che supportano la Transizione Digitale come AI, Big Data e Security”.
    Per Antonio Palumbo, Responsabile Sales Medium Centro Sud di TIM: “TIM è socio fondatore del DIH Campania e con la partecipazione al progetto PRIDE vuole accompagnare la trasformazione digitale delle Pmi che operano sul territorio nelle diverse filiere merceologiche, favorendo lo sviluppo di un sistema industriale 5.0. L’introduzione nei processi operativi delle aziende di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale, Cloud, Cybersicurezza e Blockchain renderà infatti il sistema produttivo più sostenibile e competitivo, generando un nuovo modo di produrre ricchezza nel territorio e mantenendo elevata la qualità, già ampiamente riconosciuta a livello mondiale, dei prodotti Made In Italy”.
    Giuseppe Mocerino, Presidente NETGROUP, partner Campania Dih, assicurerà l’approccio alle nuove tecnologie.
    “L’Intelligenza Artificiale -ha detto- offre un potenziale straordinario per il futuro delle imprese italiane, ma questo futuro non può essere garantito senza una comprensione chiara dei rischi che comporta. È nostro dovere custodire il destino delle nostre imprese, investendo in trasparenza algoritmica, assicurando la diversità e l’inclusione nel processo decisionale e preservando la sicurezza informatica e la privacy dei dati. Inoltre, è essenziale implementare politiche e regolamenti che guidino l’etica e la responsabilità nell’uso dell’IA”.
    Sulle nuove tecnologie sarà prezioso il ruolo di Angelo Giuliana, direttore generale Centro di Competenza Meditech, Luigi Romano Presidente CERICT.
    Un progetto che ha il sostegno dell’Unione Industriali Napoli, alla giornata di lavoro ha partecipato Guido Bourelly, Presidente GPI Unione Industriali Napoli.

    Print Friendly, PDF & Email