Pozzuoli, emozioni e tanta partecipazione alla seconda edizione del “Premio Nazionale di Giuseppe Salvia”

Si è svolta venerdì nella sala teatro dell’Accademia di Pozzuoli la celebrazione del Premio nazionale “Giuseppe Salvia” che premia i meriti e il coraggio di operatori della sicurezza delle Forze Armate e del soccorso pubblico impegnati in prima linea . Un prestigioso riconoscimento che è stato istituito dall’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria per ricordare il sacrificio e il coraggio di Giuseppe Salvia, Vicedirettore della casa Circondariale di Napoli Poggioreale ucciso dalla camorra “cutoliana” il 14 Aprile 1981 mentre era di ritorno a casa nella sua vettura. Il Premio patrocinato dal Ministero dell’Interno, della Giustizia, della Difesa e dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana e dal Comune di Pozzuoli , ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato che hanno conferito una medaglia in memoria di Salvia. Riconoscimenti e apprezzamenti sono pervenuti anche dai ministri Piantedosi, Nordio, e Crosetto, nonché dal Capo della Polizia Pisani e dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Luzi. Particolare attenzione è stata manifestata dal Presidente del Senato della Repubblica Sen. Ignazio La Russa: “Coloro che oggi riceveranno questo prestigioso riconoscimento – scrive in una nota il Presidente, rivolgo la mia ammirazione e la mia profonda riconoscenza: la passione, l’abnegazione, il senso del dovere, l’amore per la Patria e per i cittadini che contraddistingue il vostro servizio, sono una ricchezza di cui l’intera Nazione deve essere fiera”. La Russa poi ha ricordato Salvia: “Con la sua storia e il suo sacrificio, il dottor Giuseppe Salvia, Vice Direttore del Carcere di Poggioreale, è stato e sarà sempre un fulgido esempio di quell’Italia sana, forte e valorosa che, senza paura, si schiera dalla parte della legalità e della giustizia. Rinnovo quindi i miei auguri nella certezza che le emozioni e le riflessioni di questa cerimonia, a cui sono onorato di assegnare il patrocinio e uno speciale riconoscimento del Senato della Repubblica sapranno tradursi  in un’occasione di coesione nazionale, nel solco di quegli ideali di sicurezza, giustizia e legalità che sono fondamenta irrinunciabili di pace, futuro e libertà”. Anche il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia On. Chiara Colosimo ha inviato una missiva indirizzata all’ANPPE nella quale ha scritto: “Giuseppe Salvia ha svolto il suo lavoro e ha servito lo Stato con dedizione, abnegazione e onore, in un periodo storico particolare e in un contesto difficile; non ha ceduto di fronte all’arroganza della camorra e a un boss che si credeva intoccabile e al di sopra della legge. Giuseppe ha rappresentato al meglio il ruolo dello Stato difronte alla sfida della criminalità organizzata, e a soli 42 anni ha pagato questa scelta con la sua vita”. Il sacrificio di Giuseppe Salvia non è stato vano, ha rappresentato e rappresenta un esempio per tutti gli uomini e le donne che amano le istituzioni e decidono di seguire la via della legalità e del rispetto delle regole. Lo Stato ha riportato ferite dolorosissime nella lotta contro le mafie, molte delle quali sono ancora oggi aperte e sanguinanti, ma le figure di eroi silenziosi come Giuseppe Salvia dimostrano come le associazioni criminali, prive di qualsiasi onore e dignità, si combattano anche raccontando ai giovani e alle nuove generazioni, la loro vile e miserabile natura, un cancro della democrazia che deve essere combattuto e che sarà sconfitto attraverso la mobilitazione delle coscienze e la costruzione di un poderoso argine morale alimentato da un’etica dell’antimafia di popolo diffusa e condivisa”.  Ad ospitare il Premio è stata l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli ed ha visto gli interventi del Comandante dell’Accademia Generale di Divisione Aerea Luigi Casali,  della vedova di Giuseppe Salvia, Giuseppina Troianiello con i suoi due figli Antonino e Claudio, del Presidente dell’Anppe Donato Capece, del Vice Ministro degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, del Sottosegretario di Stato per l’Interno On. Wanda Ferro e del Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Dott. Giovanni Russo, nonché i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio di Stato Avv. Luigi Maruotti , del Prefetto di Napoli Michele Di Bari e del Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni.  “Queste iniziative rappresentano un momento fondamentale per promuovere i principi della giustizia e della legalità ed esaltare la memoria di vite coraggiose ed eroiche come quella vissuta da Giuseppe Salvia, spezzate dalla criminalità” ha affermato il Viceministro Cirielli durante il suo intervento. Il Capo del Dap Giovanni Russo ha invece sottolineato il ruolo fondamentale della Polizia Penitenziaria e del sacrificio di Giuseppe Salvia. Il Capo Dipartimento ha poi parlato di sicurezza e legalità, concetto generale fondamentale per ribadire la presenza forte della giustizia. Il Sottosegretario Wanda Ferro che ha partecipato al Premio a rappresentare il Governo, ha detto che: “la vicenda di Salvia è molto simile a quella di Sergio Cosmai, il direttore del carcere di Cosenza ucciso dalla ndrangheta per aver affermato il rispetto delle regole per essersi rifiutato di riconoscere l’autorità del boss della criminalità locale”. Il Sottosegretario hai poi citato una frase che Cosmai lasciò ai suoi nipoti: “Vivere non è solo stare al mondo, che non conta per quanto tempo il sole illuminerà le nostre sciagure, ma quanto a lungo siamo stati capaci di essere uomini liberi e uomini veri”. Il Sottosegretario ha annunciato che il Presidente del Consiglio dei Ministri On. Giorgia Meloni ha immaginato di dedicare la giornata del 16 gennaio, giorno dell’arresto di Messina Denaro, per onorare il sacrificio di tanti servitori dello Stato e per attestare la nostra vicinanza agli uomini e donne impegnate ogni giorno a garantire la sicurezza za delle nostre comunità. Alla cerimonia hanno partecipato circa 600 partecipanti  tra cui i senatori Rastrelli e Cantalamessa, l’On. Schiano, il questore di Napoli Agricola, i Procuratori Borrelli, Troncone, Filippelli, Ricci, Falcone  e Volpe.  Il Presidente del Tribunale di Sorveglianza Mirra, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Scandone, i Tenenti Colonnelli della Gdf Doronzo e Fegatelli, il sindaco di Somma Vesuviana Di Sarno, il Console generale degli Stati Uniti d’America  Tracy Roberts Pounds, il Presidente della Corte dei Conti Gagliardi, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Vanvitelli Prof. Ludovico Docimo, il Dirigente Generale dell’Agenzia Nazionale Beni Confiscati Grazia Mirabile, in rappresentanza del Direttore Pref. Corda, il giornalista Mimmo Rubio e il Presidente dell’Unisrita Marco Doria (entrambi vivono scortati), il Presidente della Kimbo Mario Rubino (il quale ha omaggiato i 40 premiati con un cadeaux), il Vice President Europe della MSC Leonardo Massa che ha contribuito in maniera determinate alla cerimonia e tante altre personalità civili, militari e religiose  che sono stati accolte con un coffe break magistralmente preparato con cura dal servizio catering della ditta Nausica. “Ringrazio il Comandante dell’Accademia Gen. Casali e i suoi collaboratori per aver consentito all’Anppe di svolgere il premio in Accademia . Un sincero ringraziamento va alle Istituzioni  Procura, Tribunale, PS,CC. Gdf, e Polizia Penitenziaria che con i loro rispettivi vertici hanno fatto sentire la loro vicinanza all’iniziativa e per essere al fianco della famiglia Salvia e del nostro sodalizio. Ringrazio il Vice President Europe della MSC Leonardo Massa e ai suoi collaboratori Farese, Di Nicuolo e Curatolo, per il fattivo contributo e per aver reso possibile la cerimonia. Così come ringrazio di tutto cuore il Presidente della Kimbo Mario Rubino e il portavoce Ciro Cacciola per aver presenziato alla cerimonia fino alla fine e per aver donato un piccolo cadeaux ai premiati“. A dichiararlo il Consigliere nazionale dell’Anppe Angelo Covino. A deliziare il parterre di ospiti con un buffet e un coffee break eccezionale il catering preparato con cura e professionalità della società Nausica, particolarmente apprezzato da tutti i convenuti all’evento.

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