Fratelli d’Italia: “Iniziativa in Campania contro le fake news di De Luca”. Schiano: “Quello regionale, governo delle balle”

Un gazebo contro le “fake news” di Vincenzo De Luca. È questa l’iniziativa “per aprire uno squarcio di verità” promossa da Michele Schiano, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore del partito di Giorgia Meloni nella provincia di Napoli, nell’ambito di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati alla quale hanno partecipato anche Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Marco Cerreto, deputato di Fratello d’Italia, e Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Secondo Schiano, infatti, quello del governatore campano De Luca è “il governo regionale delle balle”: un governo dell’“uomo solo al comando”, che “continua ad attaccare il Governo Meloni in modo frontale”, scaricando su Palazzo Chigi le sue responsabilità in merito alla lentezza nella ricezione dei fondi per lo Sviluppo e la Coesione. Una lentezza provocata non dal governo di Roma, ma dall’“inefficienza” della giunta guidata da De Luca. Sui 5,8 miliardi sprecati, perché mai spesi, dal governatore nella scorsa programmazione dei fondi, si basano infatti le argomentazioni dei deputati: “Credo che la Campania – ha detto Donzelli – meriti di essere rappresentata in modo più consono, più istituzionale e anche più concrete. Quando, in una regione con le difficoltà della Campania, si perdono 5,8 miliardi di Fondi di Sviluppo e Coesione, è un crimine perché è una regione dove manca lavoro e dove tante persone sono in difficoltà”. I fondi c’era, ma sono stati sprecati. I dati sono stati riportati da Foti: “Se andiamo a vedere la relazione della Corte dei Conti rispetto ai fondi strutturali 2014-2020 – ha detto – vi è un 87% di fondi impegnati ma solo un 24% di fondi spesi e, dato che il meccanismo è che prima si danno i fondi e poi si decidono gli interventi, è evidente che al massimo siamo al 24% di interventi”. Donzelli ha poi rincarato la dose: “I soldi sono tornati indietro, la Regione li ha persi, questo va raccontato ai cittadini”. Ora, per la nuova programmazione dei FSC, la ricezione dei fondi dipende da uno scambio di comunicazioni tra enti territoriali ed esecutivo nazionale, la cui conclusione è la stipula dell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione tra Regioni e Governo: “Se 16 regioni italiane hanno sottoscritto questi accordi possiamo chiedere a De Luca di fornire tutte le documentazioni necessarie perché anche la Campania possa farlo con reciproca soddisfazione?” si è chiesto ancora Foti, asserendo inoltre che “le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, roccaforti delle sinistre, sono state tra le prime regioni con cui il governo ha stipulato gli accordi” e che quindi cade “la strumentalizzazione politica che De Luca vuol portare avanti”. Sono questi, in definitiva, i motivi che hanno spinto Fratelli d’Italia a livello regionale a far partire una campagna per contrastare gli attacchi di De Luca al Governo Meloni: “Il partito territoriale farà un’operazione verità, lo inchioderà alle cifre”, ha annunciato Donzelli.

Donzelli il quale ha parlato anche delle prossime regionali in Campania. L’ha fatto spiegando che non c’è l’intenzione di presentare giocoforza un candidato di Fratelli d’Italia, ma “abbiamo intenzione di cercare, insieme agli amici alleati, il miglior candidato per cercare di dare alla Campania il presidente di Regione che possa non solo vincere ma anche governare bene”. Per Donzelli, infatti, non è una “questione di bandierine”: “Cerchiamo di volta in volta di scegliere il candidato migliore, a prescindere dall’appartenenza”. E così pure in Campania: “A noi interessa, insieme agli alleati, risolvere le varie questioni per il bene del territorio e – ha concluso Donzelli – anche in Campania faremo così”.

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